Granada nel momento più duro: Gattuso ha solo due cambi e teme di perdere altri pezzi nel tour de force

La preoccupazione è rivolta agli esterni offensivi che col continuo utilizzo ogni 3 giorni rischiano di aggiungersi all'infinito elenco di indisponibili.
18.02.2021 08:21 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Granada nel momento più duro: Gattuso ha solo due cambi e teme di perdere altri pezzi nel tour de force

"Siamo in emergenza da tempo, per le assenze e la fatica dei tanti impegni, ma non siamo venuti qui in vacanza ed ora è inutile piangersi addosso". Così Rino Gattuso alla vigilia della gara col Granada, probabilmente quella più complicata da preparare da quando è sulla panchina del Napoli, e che non può fallire per non pregiudicarsi il cammino europeo. Con gli infortuni di Lozano e Petagna dopo la gara con la Juventus, il tecnico ora ha scelte obbligate anche in attacco - con tre elementi per tre posti - come già da diverse gare in difesa con quattro giocatori per quattro posti. Ieri ha dovuto convocare anche 6 Primavera (per Gattuso "solo alcuni sono pronti al 30% per giocare") che andranno a formare la panchina che avrà solo due veri cambi (sono 14 in tutto i reduci della prima squadra, compreso il portiere di riserva Contini).

Gattuso dunque ruoterà in mediana, l'unico reparto in cui può farlo. A centrocampo dovrebbe esserci spazio per Lobotka, con il rientrante Fabian (che non ha i 90 minuti dopo lo stop per il Covid) ed Elmas che potrebbe oscillare tra mezzala e sotto punta in caso di 4-2-3-1. In panchina dunque dovrebbero esserci solo Bakayoko e Zielinski: il polacco nelle prossime gare avrà un ruolo chiave anche come cambio per preservare - a gara in corso quest'oggi, ma poi anche dall'inizio considerando il lungo stop di Lozano - uno tra Insigne e Politano. La preoccupazione è rivolta proprio agli esterni offensivi, come quelli di difesa, che col continuo utilizzo ogni 3 giorni rischiano di aggiungersi all'infinito elenco di indisponibili. Difficile del resto fare altrimenti per ora. Per il Napoli, come sottolineato da Gattuso, è il momento di stringere i denti e restare in corsa in attesa di una buona parte di recuperi.