I panchinari più cari della storia per l’assalto Champions

La loro velocità, la capacità di attaccare lo spazio potrebbe risultare determinante per sparigliare gli equilibri e dare una spallata decisiva alla Roma
20.03.2021 17:53 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
I panchinari più cari della storia per l’assalto Champions
© foto di Insidefoto/Image Sport

Stanno tornado, eccome se stanno tornando. Le stagioni di Hirving Lozano e Victor Osimhen avevano davvero poco in comune fino a qualche settimana fa: il messicano è stato sorprendente, capace di spazzare via le perplessità dopo un primo anno di ambientamento a suon di gol e giocate. Il nigeriano, invece, ha diviso la critica e si è infilato in un tunnel di sfortuna che sembrava senza via d’uscita: infortuni, Covid, qualche errore grossolano ed una polemica sempre aperta per quello che è stato l’acquisto più costoso della storia del Napoli

In vista della sfida alla Roma, Lozano tornerà finalmente a disposizione dopo l’infortunio muscolare patito il 13 febbraio contro la Juve, ma per non correre rischi eccessivi Gattuso dovrebbe tenerlo in panchina inizialmente. Osimhen, dopo le buone indicazioni con Bologna e Milan, scalpita per una maglia da titolare che alla fine però potrebbe toccare a Mertens, in quella che sta diventando una staffetta abituale.

Osimhen e Lozano sono gli acquisti più cari della storia azzurra, con i 50 mln versati al Lille per l’attaccante (Più svariate contropartite tecniche) ed i 42 pagati al Psv per El Chucky. Domani sera potrebbero essere panchina di lusso, in attesa di ritrovare la forma migliore, ma già capaci di incidere in maniera profonda sulle sorti del match dell’Olimpico.

La loro velocità, la capacità di attaccare lo spazio potrebbe risultare determinante per sparigliare gli equilibri e dare una spallata decisiva ad una Roma magari affaticata dall’impegno europeo. A Gattuso il compito di gestire le energie e liberare i due velocisti al momento giusto per quello che sarà un crocevia fondamentale per la corsa Champions. Affrontarlo con Lozano e Osimhen, seppure a gara in corso, è un motivo di ulteriore fiducia in vista della sfida contro la squadra di Fonseca.