Non sono mai stati la coppia più bella del mondo

Dalla loro capacità di trovare un compromesso alle loro divergenza passano molte delle speranze Champions degli azzurri in questo rush finale.
10.04.2021 17:56 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
Non sono mai stati la coppia più bella del mondo
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Alchimia. Il calcio è alchimia. E le cifre che metti sulla carta, non fanno mai il totale che pensavi. Perchè il talento non sempre si somma, perché tutto va inserito all’interno di un contesto che va amalgamato, reso omogeneo. 

Quando nell’estate del 2019 il Napoli annunciava l’arrivo di Kostas Manolas, dopo l’addio di Albiol vinto dalla nostalgia ispanica, tra gli addetti ai lavori c’erano pochi dubbi. Al di là di quello che adesso scuoteranno la testa e diranno ‘io l’avevo detto’, (perchè c’è sempre chi dice ‘io l’avevo detto’ ma spesso sono quelli che dicono tutto e il contrario di tutto nello spazio di qualche giorno) in maniera unanime si pensava che il greco con Koulibaly andasse a formare una coppia super, dal potenziale fisico impressionante e dalla grande esplosività.

Ma, come dicevamo, il pallone è infame. Se ne frega di chi eri, di chi sei, vuole solo sapere da te come ti inserirai in una squadra. Quella che sembrava la coppia più bella del campionato, in realtà, ha sempre singhiozzato. Frenata da infortuni a periodi alterni, cali di forma, concentrazione ondivaga e antenne collegate spesso su frequenze differenti.

Insomma, l’accoppiata Koulibaly-Manolas non è mai riuscita a sommare il loro talento individuale. Si sono rincorsi, scoprendosi forse difficili da incastrare perché in fondo molto simili. Dominanti nella giornata migliore, ma tremendamente istintivi al punto da aver bisogno accanto di un fine ragionatore, di uno capace di guidarne e orientarne i movimento come accadeva a Kalidou con lo scienziato Raul. A Torino Gattuso ha tenuto il greco in panchina, pronto a rientrare dal 1’ nella trasferta di Genova per andare ad affiancare il centrale senegalese. Dalla loro capacità di trovare un compromesso alle loro divergenza passano molte delle speranze Champions degli azzurri in questo rush finale.