RILEGGI LIVE - Ancelotti: "Mercato? Contenti, ma speriamo di essere contentissimi! Icardi? Nessun rimpianto. Rigore Zielinski non esiste, arbitri in difficoltà"

30.08.2019 12:57 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
RILEGGI LIVE - Ancelotti: "Mercato? Contenti, ma speriamo di essere contentissimi! Icardi? Nessun rimpianto. Rigore Zielinski non esiste, arbitri in difficoltà"

12.25 - Amici di Tuttonapoli.net benvenuti alla diretta testuale della conferenza stampa di Carlo Ancelotti. Il tecnico azzurro parlerà ai giornalisti alla vigilia della sfida di domani sera a Torino contro la Juventus. 

12.31 - Inizia la conferenza stampa

 È una partita che può misurare le ambizioni scudetto? "È un test indicativo, il nostro obiettivo è di dimostrare di essere competitivi contro la squadra che resta favorita per la vittoria finale. Le sensazioni sono buone, poi c'è il giudizio sul campo che è quello che conta".

Sorteggio Champions? "E' migliore dello scorso anno. Il Liverpool lo conoscono tutti, mentre il Salisburgo ha cambiato molto e la guida tecnica ed il Genk, due squadre giovani che giocano con ritmo. È migliore di quello dell'anno scorso, ma va giocato con massima attenzione". 

Contento dell'acquisto di Llorente? "Non lo so, non mi interesso di mercato, penso ad altro in questo momento. Se arrivasse sarei molto contento".

Sarebbe contento di vedere Sarri in panchina? "Certamente sì, sarebbe un piacere rivederlo dopo qualche anno e soprattutto vedere che sta bene. Poi se non glielo consigliano, ci saranno altre occasioni".

Nessun rimpianto per Icardi? "Nessun rimpianto"

Si potrà vedere Lozano? "Sta bene, è già in un'ottima condizione, ha iniziato prima perché col PSV hanno iniziato prima per i preliminari. Si sta adattando alle nuove idee, ma è pronto per giocare".

La designazione di Orsato è un segnale? La ritiene poco opportuna? "Ha esperienza per queste gare, nessun problema per noi".

La sfida così anticipata? "Toglie un po' di importanza al risultato, è tutto così prematuro. Siamo all'inizio, c'è chi sta meglio, chi ancora più indietro ma non mi interessa. Mi interessa confermare le sensazioni che ho. L'unica dimostrazione che voglio è di essere molto competitivo in questo campionato".

A Firenze meglio a due o tre a centrocampo? Cosa ti rimane? "A tre abbiamo giocato gli ultimi 10', ma per difendere bassi. Se vuoi pressare alto non puoi giocare a tre. E' rimasto il sapore della vittoria, su un campo ostico, con delle difficoltà evidenziate dai tre gol subiti ma che sono nati da un rigore che non aveva modo di esistere e da un angolo in cui siamo mancati difensivamente".

L'accoglienza a Torino? "Non mi aspetto niente, se succede continuerò a vivere..."

Insigne ha detto che dall'inizio parli di scudetto. La squadra è cresciuta? "Le qualità sono migliorate in questa estate, sono arrivati giocatori nuovi che migliorano la qualità e speriamo col lavoro di migliorare anche la qualità collettiva, mettendo insieme quella individuale"

12.40 - Un pensiero sul dramma che ha colpito Luis Enrique? "C'è poco da dire, se non dimostrare per quello che si può una vicinanza ad un collega che ha subito un dramma".

Llorente che contributo ulteriore potrà dare? "Lo conosciamo tutti, è diverso da quelli che abbiamo in attacco e quindi può aumentare il livello qualitativo dei giocatori in attacco".

I 'vecchi' possono essere decisivi come a Firenze? "Davanti stanno facendo bene, in tante situazioni l'uscita da dietro è ben fatta con i difensori. Rischiamo anche col portiere, se usciamo puliti da dietro allora sfruttiamo il gioco in velocità come a Firenze".

Come evitare quel gol da angolo? "Non posso di certo spiegarlo così brevemente. Il problema della difesa a zona è legato alla copertura della tua zona con l'arrivo dei giocatori in corsa".

Maksimovic a destra con la Juve che ha il doppio centravanti? "E' una delle possibilità. Se giochi contro due attaccanti centrali i terzini devono stare un po' più stretti. Non è solo una scelta di caratteristiche quella di tenerli più stretti".

Tutti contenti sul mercato a fine agosto? "Io sono contento, non siamo ancora a fine agosto, tutto è andato nel verso giusto per quanto mi riguarda, ma speriamo di essere contentissimi".

Contatto con CR7 per il dopo Allegri? "L'ultima volta l'ho sentito a Napoli, poi non l'ho più sentito".

12.46 - Più problemi tattici o di condizione? "Alcune cose le abbiamo fatte in modo blando, subendo ripartenze per marcature blande nelle transizioni, ma sono dettagli".

La freschezza di Elmas e Lozano a Torino? "Per queste gare devi pensare di contare su tutti i giocatori e tutti devono pensare di poter contare qualcosa per aiutare a gara in corsa. E' una gara che si gioca con 14 giocatori che devono essere pronti. E' un test importante, difficile, ma più è difficile e più deve esserci carattere".

Milik come sta? Verrà convocato? "Non verrà convocato, ha lavorato a parte, contiamo sulla sosta per averlo al 100%".

Le nuove regole? In che direzione va il gioco del calcio? "Quella sul fallo di mano ha complicato le decisioni dell'arbitro. Si prova a renderlo oggettivo, ma alcune situazioni sono solo a discrezione dell'arbitro. Spero si faccia un passo indietro, diventa complicatissimo, ci sono già state 3 situazioni alla prima giornata, quella di Zielinski, quella di uno dell'Udinese e quello di Cerri a Cagliari, due rigori e uno non punito e credo che quella più giusta sia quella di Udine. Da piccoli ci insegano a saltare con le braccia, non come i birilli. Spero si faccia un passo indietro, è una decisione complicata che spetta all'arbitro e resta soggettiva, non si possono catalogare oggettivamente. Le mani a volte si usano per coprirti, il contatto è lecito nel calcio".

Come sta Ghoulam? E' pronto? "Era pronto anche a Firenze, ma ho scelto in base alla condizione del momento, ma anche Ghoulam è in ottime condizioni".

Preoccupato dagli attacchi a Mertens? "Non è rigore, lo dico con onestà così come ho detto che non era rigore su Zielinski. E' stato un errore, finisce lì".

Quanto sei felice per il mercato? "Molto, la società ha fatto ottime cose, non è facile spostare i giocatori, s'è mossa bene anche in uscita, è stato un mercato faticoso in uscita. Non abbiamo forzato giocatori ad uscire, alcuni hanno chiesto di giocare di più e gliel'abbiamo concesso, tutto qui. La rosa è questa".

Lozano ha detto che è qui per imparare e per Ancelotti? "La mia volontà conta fino ad un certo punto, è solo una parte, poi c'è stata quella della società perché è un giocatore ideale visto che è forte, ma anche giovane, ambizioso, umile e quello è un vantaggio"

12.52 - Termina la conferenza stampa