Montervino a TN: "Rinnovo Mertens? Milik è più giovane! Champions, c'è ancora speranza"

10.05.2020 18:15 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Montervino a TN: "Rinnovo Mertens? Milik è più giovane! Champions, c'è ancora speranza"

(Di Carmine Ubertone) Pugliese, ma napoletano di adozione, uno dei capitani più amati della storia recente del Napoli nonché simbolo della cavalcata dalla Serie C alla Serie A: ai microfoni di Tuttonapoli è intervenuto l’ex centrocampista del Napoli Francesco Montervino con cui abbiamo parlato della possibile ripresa del campionato, dei ricordi in maglia azzurra e del Napoli targati Rino Gattuso:

RIPARTIRE - "Il calcio deve assolutamente ripartire perché fenomeno sociale a livello nazionale e non solo come fenomeno sportivo. Il calcio permette a milioni di persone di campare, mi auguro che la Serie A riprenda nel minor tempo possibile e possa fare da locomotiva per tutto il movimento calcistico. Mi auguro questo avvenga subito".

RIPRESA ALLENAMENTI - "I calciatori non vedono l’ora di rientrare in campo. Stare due mesi forzatamente a casa non piace nessuno. Per svolgere una partita, in condizioni fisiche ottimali, ci vuole almeno un mese e mezzo. In 3-4 settimane riesci a raggiungere una condizione fisica accettabile, anche perché il calcio è cambiato rispetto al passato. Sono convinto che tutti i calciatori a casa si siano allenati, hanno una base sotto, non sarà così difficile raggiungere un minimo di condizione per preparare un ciclo di partite".

GLI ANNI DI NAPOLI - "Mi piace sempre ricordare quel 10 giugno 2007 quando andammo in Serie A. Per me ha la valenza del terzo Scudetto per il Napoli.  Per una squadra di Serie B finire in Serie A, tornare a Napoli e vedere 200mila persone festeggiare: cose che non si sono viste neanche a Madrid quando il Real ha festeggiato la Champions League. Questa è la differenza tra il popolo napoletano e tutte le altre tifoserie. Per me questo equivale al momento più emozionante della mia carriera, nonostante abbia disputato partite anche di un certo blasone, ma quella resta indimenticabile".

RAPPORTO CON I TIFOSI - "I tifosi provavano verso di me un rispetto assurdo, io cercavo di far capire in tutti i modi ai miei compagni di squadra quale fosse la valenza della tifoseria napoletana. Ero legato a tutti quanti, anche tutte le frange degli ultras con cui ho avuto sempre un rapporto di grande stima e rispetto. Mi pregio del fatto di essere stato il capitano del Napoli per cinque anni, di non aver mai avuto nessun problema e di averne risolto più di qualcuno".

NAPOLI DI GATTUSO - "Gli azzurri hanno ripreso la strada giusta: Gattuso, dopo il primo mese di sofferenza, è stato bravo a riprendere un po’ il tutto e raddrizzare la stagione. Mi auguro che con la ripresa del campionato si possa continuare ad aver un trend positivo. A mio parere il Napoli può ancora fare un miracolo e centrare la qualificazione in Champions League".

RINNOVO PER MERTENS O MILIK? - "Il Napoli ha grandi dirigenti, sapranno cosa fare. Ovviamente hanno un po’ di tegole da risolvere: i rinnovi di Mertens e Callejon sono molto delicati e chiaramente il mercato dipenderà dalla partenza o della permanenza di questi due giocatori più Milik. Io rinnoverei il contatto al polacco anche per una questione anagrafica. E’ chiaro che Mertens rappresenta un’icona a Napoli. Spero comunque possano rinnovare entrambi".

SALUTO AI TIFOSI - "Faccio un saluto col cuore a tutti i tifosi del Napoli. Inoltre faccio i complimenti per le tante manifestazioni che hanno creato in questo periodo. Mi piace ricordare le tante opere di beneficenza che hanno fatto i ragazzi delle Curve per l’Ospedale Cotugno. Un abbraccio forte da parte mia a tutti i napoletani che rappresentano una parte importante della mia vita".