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Rimonta Scudetto? Fabbroni: "Dipende dall’Inter, se il Napoli vince a Cagliari mette pressione"

Rimonta Scudetto? Fabbroni: "Dipende dall’Inter, se il Napoli vince a Cagliari mette pressione"
Oggi alle 16:20Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Mario Fabbroni, giornalista, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.

Quanto sono importanti le infrastrutture per il Napoli tra centro sportivo e stadio?
"Le infrastrutture nel calcio moderno per una società come il Napoli diventano fondamentali, soprattutto il centro sportivo ma anche lo stadio. Come ha detto anche Bianchini, il capo delle operazioni finanziarie del Napoli, l’attuale impianto, il Maradona, fa perdere 70 milioni all’anno di potenziali ricavi ulteriori".

A che punto è il progetto del centro sportivo?
"Il centro sportivo sorgerà con notevole ritardo, forse anche con un po’ di colpevole ritardo. Il Napoli è stato stabilmente per 15 stagioni consecutive tra le squadre qualificate alle competizioni europee, quindi c’era stabilità sportiva ed economica. Nonostante questo, la questione centro sportivo è stata rimandata, anche se già tecnici importanti come Benitez avevano iniziato a chiederlo. Arriverà, ma in ritardo rispetto ad altre società anche più piccole".

Qual è il ruolo del centro sportivo per il club?
"Il centro sportivo è la casa della società, dove svolgere le attività, programmare e far crescere i giovani. Porta introiti relativi, ma è fondamentale per costruire il futuro del club". 

Qual è invece il problema dello stadio?
"Il problema dello stadio riguarda tutta l’Italia, che è in ritardo sugli impianti sportivi. Non si costruiscono stadi nuovi da tanto tempo e quelli esistenti vengono ammodernati con grande difficoltà, senza poter cambiare troppo le strutture. Sono lavori pieni di limiti".

Il Maradona ha limiti strutturali?
"Sì, è uno stadio inserito in una città che si è sviluppata molto e questo crea limiti enormi. Fuorigrotta era stata pensata come area dello sport, ma oggi questi impianti incastrati nel tessuto urbano hanno problemi evidenti".

Il Napoli può ancora vincere lo scudetto?
"No, ma non può essere un no netto. Dipende soprattutto dall’Inter. Se l’Inter riprende un ritmo normale non c’è spazio di recupero, ma se dovesse avere un crollo allora qualcosa può succedere". 

Cosa dovrebbe fare il Napoli per restare in corsa?
"Deve vincerle tutte, senza fare calcoli. Se fa una serie di vittorie consecutive può restare vicino e sperare, ma serve un rendimento perfetto".

Quanto hanno inciso gli episodi nella stagione del Napoli?
"La stagione è stata condizionata anche da decisioni arbitrali poco nitide in partite contro avversari inferiori. Questi episodi hanno tolto punti importanti".

Qual è stata la differenza principale con l’Inter? 
"L’Inter ha fatto un filotto incredibile di 14 vittorie su 15 partite. L’unico pareggio è stato proprio contro il Napoli. Quella serie ha fatto la differenza tra l’Inter e tutte le altre". 

Il calendario può incidere sul finale di stagione?
"Sì, anche iniziare una giornata di campionato per primi è un peso importante. Se vinci, però, metti pressione alle altre squadre. La trasferta di Cagliari è molto importante per il Napoli".