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Dazn, Barsotti: "Fossi un tifoso del Napoli, avrei solo due rimpianti"

Dazn, Barsotti: "Fossi un tifoso del Napoli, avrei solo due rimpianti"
Oggi alle 17:50Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Giovanni Barsotti, giornalista di Dazn, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.

De Bruyne è tornato in una buona condizione, secondo te Conte farà affidamento su di lui da qui a fine stagione e quanto potrà dare al Napoli? "Sì, mi sembra una domanda anche abbastanza scontata. Se De Bruyne giocherà da qui alla fine, ha fatto 45 minuti nei primi due rientri, quindi secondo me potrebbe già andare a titolare questa settimana, potrebbe già fare 60 per intenderci. Perché sta molto bene, l’abbiamo visto già, è entrato benissimo. Questa scelta di allontanarsi per fare le terapie da solo in Belgio è stata una scelta consapevole e che ha pagato. Quando sei una superstar e anche un over 30 conosci il tuo corpo, quindi è rientrato molto bene. Sta meglio di agosto, sembra correre di più, sembra più snello. Mi aspetto che parta titolare a breve e giocherà da qui alla fine".

Il Napoli è in corsa per cosa, secondo posto o primo posto? "Non lo so, ditemi voi, la città a cosa fa la corsa? La città si divide tra scaramantici, persone che non vogliono restare deluse e chi invece ci crede veramente. Io non avrei grandi rimpianti, l’unico rimpianto è la condizione fisica e forse la Champions League. Sul campionato, visto che l’Inter è andata, Conte ha avuto mille assenze ed è stato bravo a livello di campo. Secondo me Napoli deve provare ad arrivare secondo, per non avere rimpianti".

Quanto hanno inciso gli infortuni e la Champions?
"Il rimpianto è nella condizione fisica, però non è un rimpianto controllabile. Un piccolo rimpianto c’è in Champions League perché va fatta meglio, bisogna fare minuti, esperienza e crescere. Il Napoli l’ha fatta male".

Conte si è dimostrato un allenatore diverso rispetto al passato?
"Sì, è stato molto bravo a cambiare tante volte. Si è tolto l’etichetta di integralista, perché ha cambiato moduli più volte, dal 4-2-4 al 3-5-2, al 3-4-3, fino a sistemi ibridi. Ormai è un allenatore polivalente".

Con i rientri, che Napoli ti aspetti tatticamente?
"Non rinuncia a uno dei due play, quindi uno tra Lobotka e Gilmour, e poi un incursore. Idealmente Anguissa, con De Bruyne e McTominay dietro a Hojlund. Questo era anche il disegno iniziale della stagione. Poi esterni con Politano e Spinazzola e dietro la difesa vista con Lecce".

McTominay e De Bruyne possono coesistere?
"Sì, perché sono giocatori di status superiore. Alisson Santos ha portato cose diverse, ma se puoi chiudere con McTominay e De Bruyne dietro Hojlund è un Napoli molto forte. Alisson Santos può spaccare la partita negli ultimi 30 minuti".

Chi vedi per il quarto posto Champions?
"Avrei detto la Juventus fino alla giornata scorsa, però il Como ha cambiato tutto. Il calendario del Como non è brutto, ha partite alla portata, mentre la Juventus ha un trittico difficile. È una bella sfida, arrivano bene entrambe, la Juventus in crescita e il Como con principi sempre più consolidati. Anche la Coppa Italia può incidere e togliere punti".