L'erede di Milik è ovunque

Non è difficile trovare attaccanti che facciano gol, ce ne sono tanti in giro per l'Europa e ovviamente anche l'Italia
16.07.2020 07:44 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Fabio Tarantino
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
L'erede di Milik è ovunque

Non è difficile trovare attaccanti che facciano gol, ce ne sono tanti in giro per l'Europa e ovviamente anche in Italia: c'è Caputo che a 32 anni è a quota 17 col Sassuolo, il giovane Barrow non si ferma più col Bologna, Muriel non è una punta ma segna come se lo fosse (17), Belotti lo fa da sempre (15) e Joao Pedro è tra le sorprese di questo campionato (17).

Le cifre sono importanti e aiutano a capire, per questo i 10 gol in campionato di Arek Milik invocano giustizia: perché sono pochi, perché non bastano, perché forse illudono in un senso o nell'altro. Leggendo le statistiche, 47 gol in 117 partite, Milik non ha fatto malissimo, poi con l'attenuante dei due infortuni che l'avranno certamente penalizzato. Ma dopo Cavani e Higuain, due principi del gol, due mostri, due campioni assoluti, questi numeri stridono, così come le ultime prestazioni. Il Napoli non può essere contento e infatti il rinnovo non arriverà. 

Milik è apparso fuori forma anche col Bologna, ha toccato pochissimi palloni, Gattuso lo ha richiamato dalla panchina e poi l'ha rivelato dal campo dopo un'ora inserendo al suo posto Mertens. Le voci su Osimhen, molto concrete, e il suo futuro in bilico, con l'addio a un passo, non possono giustificare le ultime prestazioni e il rendimento ormai altalenante. Ma il Napoli è sereno: l'erede di Milik può essere ovunque. Lo dicono i numeri.