L’unico schema (fallimentare) preparato da Gattuso per battere l’Hellas

26.05.2021 09:04 di Arturo Minervini Twitter:    vedi letture
L’unico schema (fallimentare) preparato da Gattuso per battere l’Hellas

Dicono che il tempo sistemi le cose, lecchi le ferite, anche quelle sportive. In realtà, più le ore passano, più appare impossibile realizzare ciò che è accaduto domenica sera al Maradona. Il Napoli ha consumato un delitto perfetto, senza rendersi conto di essere la vittima. Inconsciamente, siamo ancora in attesa del gol del 2-1, che qualcuno ci dica che era tutto uno scherzo, che l’anno prossimo giocheremo la Champions come doveva essere e invece non sarà.

Ripensando a quei 94 minuti di nulla, emerge una considerazione amara. Quasi tragicomica. Dall’albergo di Firenze del 2018, allo spogliatoio di Firenze nel 2021. Il Napoli è rimasto lì, in quel festeggiamento dopo la vittoria sui viola rivelatosi una peccaminosa eiaculazione precoce. Perchè della squadra brillante e determinata vista al Franchi, non vi è stata traccia nell’ultimo impegno decisivo.

Non reggono nemmeno le accuse al Verona, liberissimo tra l’altro di fare la sua gara. Nell’ultima mezz’ora gli scaligeri sono rimasti quasi in attesa, Juric ha inserito il terzo portiere, hanno trovato gol con un lancio da cinquanta metri. Niente di trascendentale insomma, tutto amplificato dalla pochezza volitiva e organizzativa dei dirimpettai in maglia azzurra.

Nelle scintille di Manolas prima e Gattuso poi con la panchina veronese, c’è nascosta una piccola verità. Il Napoli aveva preparato la gara, o meglio non preparato la gara, basandosi sulla presunta indolenza dell’Hellas. Si chiedeva più ai veronesi di perdere la gara, che al Napoli di vincerla. È stato quello l’unico schema mentale e tattico predisposto da Gattuso per compiere l’ultimo passo verso la Champions. L’imbarazzante 4-1-5 del finale è lo specchio dell’assoluta improvvisazione verso un match che si pensava di vincere, senza però far nulla per vincerlo. Il risultato è stato semplicemente drammatico.