Turnover da poker e con Llorente il Napoli trova l'attaccate di peso

Azzurri letali con Llorente e con Fabian e Insigne rifilano un poker ai salentini
22.09.2019 16:58 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
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Turnover da poker e con Llorente il Napoli trova l'attaccate di peso

La vittoria del turnover, esasperato ma affidabile. Le seconde linee non esistono più e Ancelotti può schierare una formazione che riesce a chiudere il match già nel primo tempo. Sembrava un primo tempo noioso e con poca concentrazione del Napoli che subisce anche l’impeto della Lecce che prova a prendere gli azzurri in contropiede. Ancelotti sceglie un ampio tura-over cosi come preannunciato ma sono ben 8 i calciatori che non avevano giocato con il Liverpool e ben 7 che non avevano giocato con la Samp. Gli azzurri sembrano un po’ deconcentrati e il Lecce prova anche colpire ma poi la gara cambia con un paio di giocate importanti che portano prima al gol di Llorente da vero attaccante, bravo Zielinski e poi col il rigore contestato ma netto sempre con Llorente che lo conquista e Insigne che prima lo sbaglia poi alla seconda chance insacca. Gabriel para il primo rigore ma spostandosi dalla linea di porta. Un due a zero netto e meritato. La ripresa è scoppiettante per almeno 25, 30 minuti con il Lecce che subisce anche il terzo gol ad opera di Fabian, diagonale perfetto, ma reagisce alla ricerca di una rimonta difficilissima che con il rigore, generoso, assegnato e realizzato da Mancosu diventa meno impossibile. I salentini ci provano e trovano il Napoli un po’ lento nel riordinare le idee e nel recuperare giocate veloce del Lecce. Il Napoli però è di altra qualità e quando riparte può far male. Ancelotti inserisce Lozano e Callejon e arriva il quarto gol con Llorente al posto giusto al momento giusto. Bisognava vincere per tenere le distanze e cosi è stato, ora testa al Cagliari mercoledì.