Scozzafava a TN: "Spesso critiche ingiuste ad Hamsik ma non si è mai fatto condizionare! Cina? Decisione presa da tempo..."

Scozzafava a TN: "Spesso critiche ingiuste ad Hamsik ma non si è mai fatto condizionare! Cina? Decisione presa da tempo..."
lunedì 4 febbraio 2019, 20:50Le Interviste
di Redazione Tutto Napoli.net

Marek Hamsik sempre più diretto verso la Cina. A parlare ai microfoni di Rmc Sport durante la trasmissione 'A tutto Napoli', in collaborazione con la redazione di TuttoNapoli.net, è Monica Scozzafava, giornalista de Il Corriere del Mezzogiorno: “Hamsik fa quel che è giusto, quando ha maturato evidentemente che questa era la decisione da prendere, non si volta indietro. È chiaro che è legato ad Hamsik e considera Napoli casa sua, non avrebbe immaginato di lasciare questo club dopo 12 anni, però se ha preso questa decisione ora è convinto e con la testa è già da un’altra parte, lui è un giocatore di testa ed in campo si vede.

Questa probabilmente è una decisione arrivata piano piano. “Non credo sia una decisione arrivata piano piano, era convinto già quest’estate ed evidentemente qualcosa non è andato bene nella trattativa. Immaginava di dover dare ancora una mano al Napoli, ma aveva deciso di andare via ed aspettava il momento che è arrivato adesso. Adesso starà preparando le valigie, accompagnerà la famiglia in Slovacchia e lui andrà in Cina per questa nuova avventura, in maniera convinta e consapevole. Non ha voluto fare giri di campo, annunci, ma questo è nel suo stile, dimostra il suo affetto è così perché lui è così”.



Forse ha resistito così tanto tempo a Napoli perché è un giocatore totalmente opposto alla piazza? “Esatto! Ha preso il bello di questa città, adesso dimentichiamo le critiche che però sono arrivate nel tempo. Lui si  è integrato pienamente in questa città e non si è mai fatto condizionare, lui non ha firmato autografi o fatto foto perché lo richiedeva la città, ma perché era lui che voleva farlo”.

Qual è stato l’atteggiamento della piazza nei confronti di Hamsik nel corso di questi 12 anni? “E’ un giocatore che è stato sempre rispettato ma qual quale non sono mai state risparmiate critiche, a volte anche ingenerose. Gli veniva imputata mancanza di carattere, personalità, è sempre stato il capro espiatorio. La critica non è stata generosa, la sua testa è stata importante, non si è mai abbattuto e non si è mai lasciato condizionare dalle critiche”.