Podcast

Bordocampista Dazn: “Colpito dalla personalità di Alisson, dopo il suo gol ho avuto una sensazione"

Bordocampista Dazn: “Colpito dalla personalità di Alisson, dopo il suo gol ho avuto una sensazione"
Oggi alle 16:10Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto

Tommaso Turci, giornalista e bordocampista DAZN in Napoli-Roma, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.

Eri a bordo campo per Napoli-Roma. Hai avuto anche tu la percezione di una partita intensa e piacevole? "Sì, assolutamente. È stata una partita bellissima, giocata a ritmi molto alti e con pochissime perdite di tempo. Due squadre che non hanno lesinato energie, nonostante assenze importanti da entrambe le parti. È stato un calcio divertente, spettacolare, e speriamo di vederne altre così in questo campionato".

Nei minuti finali hai avuto la sensazione che entrambe volessero vincerla? "Sì, ma più il Napoli, soprattutto dopo il pareggio di Alisson Santos. La Roma negli ultimi dieci minuti avrebbe potuto gestire meglio il pallone, mentre il Napoli si è portato dietro l’energia del pareggio e del Maradona. La squadra di Conte ha dato la sensazione di crederci di più nel finale".

Eri proprio sul lato del campo dove ha segnato Alisson Santos. Che impressione ti ha fatto dal vivo? "Mi ha colpito soprattutto la personalità. Oltre alle qualità tecniche e fisiche — velocità, dribbling, capacità di creare superiorità numerica — è entrato con coraggio e determinazione. In una partita così complessa non è semplice incidere. Il gol, tra l’altro, è più difficile di quanto sembri: si sistema il pallone e chiude sul primo palo con grande freddezza. Le sensazioni sono molto positive, ora bisogna vedere continuità".

Il duello tra N'Dicka e Hojlund è stato leale? "Sì, è stato un bellissimo duello fisico, intenso ma corretto. Questo è il calcio: corpo a corpo, agonismo, voglia di vincere ogni contrasto. Qualche contatto al limite c’è sempre, ma è stato un confronto tra un grande attaccante e un grande difensore.
Va detto che la difesa della Roma sta facendo molto bene: non solo collettivamente, ma anche nei valori individuali".

I risultati del weekend mettono il Napoli fuori dalla corsa scudetto? "La situazione si è complicata, questo è evidente. Però ciò che colpisce è il sostegno del pubblico del Maradona: la squadra, anche nei momenti difficili, ha sempre dato tutto. In una stagione con tanti infortuni è difficile fare valutazioni nette. Non sappiamo quanto dipenda da sfortuna o da altro. Quello che è apprezzabile è la volontà della squadra di non mollare mai, nelle prestazioni prima ancora che nei risultati".

Tra le italiane in Champions chi ha più chance di arrivare agli ottavi? "Sulla carta l’Inter è quella con l’impegno più gestibile contro il Bodo. Se esce indenne dalla Norvegia, in casa è difficile che sbagli. La Juventus può giocarsela contro il Galatasaray, che è squadra insidiosa.
L’Atalanta forse ha l’avversario più complicato contro il Borussia Dortmund per qualità complessiva".

L’Inter può arrivare fino in fondo? "È la squadra italiana più attrezzata, ma la Champions è una competizione episodica: conta molto il sorteggio e il momento di forma. Se devo indicare la più strutturata per fare strada, dico l’Inter. Però dipenderà dagli incroci e dalla gestione delle energie".

L’Inter è la favorita per lo scudetto? "Più che favorita, direi che oggi è nella posizione di chi può permettersi pochi errori. È difficile immaginare che le inseguitrici tengano il suo ritmo. Il calcio è imprevedibile, ma ad oggi l’Inter sembra avere mezzi tecnici e continuità superiori".