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Il punto del Direttore: "Buongiorno male da mesi, ma Conte boccia Beukema..."

Il punto del Direttore: "Buongiorno male da mesi, ma Conte boccia Beukema..."
Ieri alle 23:30Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto

Il direttore di Tutto Napoli Antonio Gaito ha commentato la vittoria contro il Genoa sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito o sulle app (qui per Iphone/Ipad o qui per Android): "Una vittoria raggiunta con il cuore e con le energie residue che la squadra ha messo in campo fino alla fine, nel momento in cui sembrava più potesse perderla che vincerla, con il Genoa che attaccava con l'uomo in più. È simbolo di resilienza, di essere una grande squadra: è una vittoria che è il massimo per un tifoso, vincere con l'uomo in meno all'ultimo secondo, su calcio di rigore che era stato intuito da Bijlow. Gli episodi ti possono svoltare una partita e, chissà, anche la stagione. Se facciamo un'analisi più tecnica e lucida, diciamo che il Napoli ha fatto un secondo tempo molto brutto, certo ci sono stati degli errori individuali pesantissimi, ma la ripresa del Napoli è stata di una squadra che voleva gestire il risultato e in trasferta non puoi farlo per 45 minuti. Pesano i due errori clamorosi di Buongiorno che sono proprio due gol regalati al Genoa. Su Buongiorno potremmo aprire una lunga parentesi, lo abbiamo detto in settimana: perché si boccia Beukema? Cosa può aver fatto di così disastroso in campo? Sapevamo di un Buongiorno in grande difficoltà che sta facendo un errore in ogni partita da mesi, stavolta ha esagerato con due errori nella stessa: poi Conte ha dovuto accettare quello che stiamo raccontando, toglierlo dal campo è una sconfitta di Buongiorno ma anche di Conte. La difesa ha vissuto degli spostamenti in tutti gli elementi pur di non far giocare Beukema, all'inizio anche Rrahmani che tornava dall'infortunio ha avuto delle difficoltà sul centro-destra. Juan Jesus anche lui molto male, ma è uno che è in apnea: va per i 36 anni e non poteva giocare ogni tre giorni.

Mi sembra una gestione abbastanza controversa questa della linea difensiva, dispiace perché proprio in difesa Conte aveva e ha gli uomini per ruotare. Buongiorno poteva già uscire all'intervallo, possiamo discutere anche sul tenerlo in campo fino al secondo gol. È una gestione delle scelte in difesa che non mi ha convinto per niente. Riflessioni sul mercato? Andava chiesto a Conte: riflessioni in base a cosa? Mi sembra più Conte che debba riflettere. Noi facciamo i cronisti, noi non siamo contro Conte e contro nessuno. La società è stata un'esecutrice quest'estate, Conte ha disposto e la società ha provato ad eseguire, chiaramente nei parametri del Napoli che quest'estate però erano molto larghi come cartellini, il club ha speso tantissimo. Ad esempio, Beukema era ambito da tutte le squadre, lo voleva anche l'Inter! È un esempio per dire che il mercato era stato elogiato da tutti. Lang se ne va dicendo - e sbaglia, per carità - "Mi ha sorpreso perché sono un uomo di Conte", con la telefonata di Conte e scelto da Conte, Lucca non ne parliamo proprio... Conte per caratteristiche voleva lui. La riflessione deve essere di Conte, un mea culpa. Conte è un allenatore straordinario e lo vorrei a Napoli ancora per i prossimi anni, però deve fare mea culpa talvolta, invece non l'ho mai sentito nella sua carriera fare mea culpa. È infallibile? Non credo. È fenomenale ma qualcosa ha sbagliato, in primis nella gestione della rosa e proprio sul mercato.

Pure la questione McTominay. Ci ha svelato che convive dall'inizio con questo problema e vogliamo fermarlo qualche volta? Credo sia a 33 su 34, ne saltò una per un problema, in Coppa italia subentrò. Ma è normale abbia un problema, sarebbe strano il contrario. Sono logorati, pure Di Lorenzo aveva un problema pregresso. Una gestione di questo tipo porta a questo, sì ora ha poche scelte ed i buoi sono già scappati, ma settembre, ottobre e novembre no e comunque non ruotava. Ma anche oggi come ha giocato Elmas lì nel secondo tempo non poteva farlo col Verona o col Parma, partite che comunque non ha vinto. Non si sopporta una gestione così, solo con l'infortunio lui ha cambiato, chi è in campo adesso è stoico e la squadra va solo elogiata per lo sforzo, mettendo a rischio la propria incolumità, come detto da Conte, ma Conte ammette anche la correlazione usura-infortuni, nell'utima conferenza dice che la muscolatura stanca porta non solo a stop muscolari ma anche a problemi a tendini o ginocchia, ma poi non fa seguire i fatti e continua a mettere i soliti. Elmas non poteva giocare a centrocampo qualche volta? In attacco il Napoli ha preso due giocatori, lasciando stare che dai primi sprazzi di Giovane non mi pare sia proprio contiano,entra giocando con la suola, non tiene l'impatto fisico, tant'è che toglie lui e non Vergara stremata, ed è già un dato, non si vede mai togliere quello entrato dopo e lasciare quello stremato. E sui nomi di gennaio non mi pare ci sia la mano di Conte, dico con grande onestà.

Che messaggio lancia il Napoli? Lo scopriremo dalle prossime partite probabilmente. Per ora mi sento di dire solo un messaggio di resilienza, di non mollare mai, ma questo lo sapevamo già. A me la prestazione non è piaciuta, devo essere sincero, altrimenti vediamo il televideo, ci dice che ha vinto ed allora grande Napoli, ma noi dobbiamo analizzare le prestazioni, è stata brutta per vari motivi, la gestione anche, mi aspettavo di più anche con la settimana tipo ma evidentemente è difficile rimediare in una settimana ad uno sforzo di tanti giocatori spremuti. Sono mancate tante cose, tante risposte anche sui nuovi, sulla linea di nuovo con Rrahmani ma è stato spostato pue lui ed ha perso forse qualcosa, non l'avrei mai tolto dal centro. Mi prendo solo lo sforzo della squadra".