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Petardo su Audero, Damascelli: "Bisognava sospendere gara e dare sconfitta a tavolino all'Inter"

Petardo su Audero, Damascelli: "Bisognava sospendere gara e dare sconfitta a tavolino all'Inter"TuttoNapoli.net
Oggi alle 12:40Radio Tutto Napoli
di Arturo Minervini

Tony Damascelli è intervenuto durante Pausa Caffè su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android): "

Sul petardo che ha colpito Audero

"Non c’è nulla di incredibile, purtroppo, nel calcio come nella vita di tutti i giorni. Gli antagonisti che vediamo negli stadi sono gli stessi che agiscono nelle strade. Esistono da sempre e continuano a sopravvivere grazie alla complicità e all’omertà del sistema: società, federazione e Lega".

Sulle responsabilità del sistema calcio

"C’è una sola maniera per intervenire: interrompere le partite. Non solo per gli insulti razziali. Si deve sospendere l’evento, rimandare tutti negli spogliatoi e assegnare la vittoria a tavolino, alla squadra di casa o ospite a seconda dei casi"

Sulla gestione dell’episodio a Cremona

"Ieri non è accaduto. L’arbitro ha sospeso solo momentaneamente la partita, poi l’ha ripresa dopo aver verificato le condizioni di Audero. È stato bravo lui a restare in campo, ma non deve diventare un’eroe per questo. In passato abbiamo visto partite perse a tavolino per episodi simili".

Sul problema delle curve e della violenza organizzata

"Il problema non è Cremona, Napoli, Torino o Milano. È il calcio che permette a questa teppaglia di proliferare. I club vengono multati, mentre questi soggetti restano a piede libero e di fatto proprietari delle curve. A Milano lo abbiamo visto chiaramente, con vicende finite anche nelle cronache giudiziarie".

Sulle conseguenze penali 

"Chi ha lanciato il petardo ha perso tre dita ed è stato aggredito a sua volta. Sarà arrestato. Ma questo non risolve il problema strutturale"

Sulle parole di Antonio Conte dopo la Fiorentina

"Stona il fatto che il calendario non sia stato fatto clandestinamente all’ultimo momento. Tutte le squadre impegnate in Europa hanno giocato allo stesso modo. Il calendario è questo".

Sugli infortuni del Napoli

"Bisognerebbe riflettere sui tanti problemi muscolari del Napoli, non traumatici. Una volta si parlava di preparazione atletica: non tutti i calciatori possono essere gestiti allo stesso modo".