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Rabiot-Napoli, Ceccarini: “Allegri lo conosce bene e lo sponsorizza. Ma c’è un problema”

Rabiot-Napoli, Ceccarini: “Allegri lo conosce bene e lo sponsorizza. Ma c’è un problema”
Oggi alle 19:45Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

Il direttore di Tmw Niccolò Ceccarini è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB. 

Il triangolo Milan-Allegri-Napoli è ancora in stand-by? A che punto è la trattativa e cosa manca per l’annuncio? “La situazione è ancora in sospeso. Dopo l’esonero di Allegri si è creato un momento di gelo, ma tutto ruota attorno alla sua posizione con il Milan. Prima di qualsiasi passo verso il Napoli, il tecnico deve liberarsi dal club rossonero. Da parte azzurra, la disponibilità c’è e la proposta di De Laurentiis è sul tavolo. Tuttavia, finché non si sblocca il rapporto Allegri-Milan, non si può procedere con il Napoli. All’inizio sembrava un’operazione più rapida, ma ora serve tempo e soprattutto un segnale definitivo dal Milan”.

Sul mercato, il Napoli segue Gila della Lazio? E si parla di possibili contropartite come Lucca…
“Gila è un profilo che piace e che Allegri avrebbe già apprezzato anche ai tempi del Milan. La Lazio però parte da una valutazione alta, intorno ai 25 milioni, anche perché il 50% della futura rivendita andrebbe al Real Madrid. Questo rende l’operazione complessa ma trattabile. L’idea di inserire contropartite come Lucca può essere una strada, ma dipenderà molto dagli equilibri tra le due società e dalle scelte tecniche”.

È vera la pista Rabiot per il centrocampo del Napoli? “E’ una pista molto legata ad Allegri, che lo conosce bene e lo sponsorizza. Il problema principale è l’ingaggio elevato: il Napoli dovrebbe rivedere i propri parametri economici per sostenere un’operazione del genere. Tutto dipenderà anche dalle uscite, come quelle eventuali di Lobotka o Anguissa. Al momento si tratta di un’idea interessante ma complessa da realizzare”.

Dodo della Fiorentina può diventare un obiettivo concreto? “Dodo è un profilo in uscita dalla Fiorentina e interessa a più club, tra cui anche la Roma. Non è detto che sia la prima scelta del Napoli, ma è un nome che è tornato d’attualità. La situazione resta aperta e dipenderà dalle mosse delle prossime settimane”.

A che punto è il rinnovo di McTominay? “Le discussioni sono in corso, ma non c’è ancora una chiusura. McTominay è un giocatore apprezzato anche da Allegri e il Napoli vuole capire come costruire il futuro del centrocampo. Il Mondiale può diventare un fattore decisivo, perché potrebbe aumentare l’interesse di altri club e complicare i negoziati”.

De Bruyne e Lukaku resteranno al Napoli? “Su Lukaku vedo una permanenza molto difficile, anche per ragioni tecniche ed economiche. Il Napoli sembra orientato su profili diversi per l’attacco, come Højlund, su cui si sta costruendo il progetto futuro. Per De Bruyne, invece, bisogna capire le sue reali intenzioni dopo alcune dichiarazioni dal ritiro della Nazionale. In generale, gli ingaggi elevati pesano molto nelle valutazioni: se non c’è piena convinzione da parte dei giocatori, è normale che il club possa prendere strade diverse per alleggerire il monte stipendi”.