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Sarri, l'ex ds e amico: "Parlo spesso con lui e mi dice sempre una cosa di Napoli"

Sarri, l'ex ds e amico: "Parlo spesso con lui e mi dice sempre una cosa di Napoli"TuttoNapoli.net
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 10:00Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Nario Cardini, ex ds del Sansovino ai tempi di Sarri, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video

Quando lo associa al Napoli, che cosa pensa e cosa le viene in mente?

"È innamorato di Napoli, è sempre rimasto folgorato dalla comunità di Napoli, dal modo di intendere la vita, dalla socialità, dall'appartenenza. È sempre stato colpito in maniera importante, ne ha parlato molte volte sempre con empatia. Per lui Napoli è stata un'esperienza splendida sotto tutti i punti di vista, non solo calcistica ma anche a livello umano, mi parlava molto spesso di questo."

Che partita si aspetta tra Napoli e Lazio?

"Sì, diciamo che viene dalla sconfitta di Firenze, quindi vorrà sicuramente fare una partita importante. Ovviamente non può non farla, perché la Lazio è molto altalenante in questa annata e questo gli dà estremamente fastidio, ne abbiamo anche parlato, perché secondo lui la squadra poteva fare meglio, benché sia comunque una squadra a cui mancano alcuni elementi nella rosa per essere più competitiva. Farà sicuramente una partita dove cercherà di fare il meglio che può, metterà la squadra nelle condizioni mentali di affrontarla nel migliore modo."

Immagina un ritorno a Napoli di Maurizio Sarri? Ne avete parlato?

"Sì, a volte parliamo anche del futuro, dei possibili club che potrebbe allenare. Come ho detto prima, Napoli sarebbe e sarà sempre al primo posto, però non posso rispondere per lui. Gli piace anche Firenze, me l'ha detto più volte."

Si vedrebbe sulla panchina della nazionale?

"No, sulla nazionale sinceramente non ne parliamo mai. Per me Maurizio ha bisogno del campo quotidianamente, quindi allenare una nazionale, dove sei più un selezionatore che un allenatore, non credo gli piacerebbe più di tanto. Sarebbe un incarico prestigioso, ma a livello di soddisfazione personale non credo. È un allenatore da campo, da lavoro quotidiano, quindi la nazionale non fa per lui."

Che emozione sarà per Sarri tornare al Maradona? Che accoglienza si aspetta?

"L'emozione sicuramente ci sarà perché me ne ha sempre parlato in maniera idilliaca del rapporto che ha con Napoli, con la città e con la squadra. Sarà sicuramente un'emozione importante perché lì ha lasciato il cuore. Ha anche un legame affettivo perché da bambino ha vissuto lì per tre anni, quindi è un discorso affettivo che rimarrà per sempre. Sicuramente l'emozione ce l'avrà."

Che rapporto ha con De Laurentiis?

"Sì, mi ha sempre parlato bene di De Laurentiis, non credo che abbiano mai avuto problemi."

Quanto è stato complicato costruire il Napoli nel mercato di gennaio senza disponibilità economiche?

"Sì, è molto complicato. Quando non hai disponibilità economiche devi ricorrere ai prestiti, agli scambi o cercare di piazzare i giocatori non ritenuti adeguati al progetto. Diventa molto complicato. Il mercato di gennaio è particolarissimo, è difficile trovare calciatori che ti migliorano la squadra. Se poi non hai disponibilità economica diventa ancora più complicato. Il Napoli, secondo me, senza la quantità di infortuni che ha avuto se la sarebbe giocata fino alla fine con l'Inter. È una squadra importante, con giocatori importanti, e gli infortuni sono stati il motivo principale per cui non se la giocherà fino alla fine."

Che direttore sportivo è Giovanni Manna e quanto è difficile lavorare con De Laurentiis e Conte?

"Per quanto riguarda Manna, sì è giovane, però ha già esperienza, era alla Juventus e ora al Napoli. Ha una rete importante e collaboratori importanti. Forse è avvantaggiato perché ha più entusiasmo, voglia e passione. Per quanto riguarda il rapporto con la proprietà e con gli allenatori, non credo ci siano problemi: le cose vengono discusse insieme, quindi non vedo particolari difficoltà."