L'appello del Cds: "Via quel venticello avvelenato, Spalletti merita un ambiente sano"

Una porta che si apre e un portone che va chiuso, perché gli spifferi - si sa - producono anche effetti nocivi, scrive in un fondo il Corriere dello Sport
06.07.2022 09:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
L'appello del Cds: "Via quel venticello avvelenato, Spalletti merita un ambiente sano"
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Una porta che si apre e un portone che va chiuso, perché gli spifferi - si sa - producono anche effetti nocivi, scrive in un fondo il Corriere dello Sport raccontando che contro l’anagrafe non si può litigare e adesso che è tramontata la belle é poque, nella quale Insigne & Mertens hanno avuto un ruolo centrale, un’altra ne va costruita

"Il Napoli si sta affacciando nel suo futuro, deve costruirselo cominciando a spazzare via dall’atmosfera quel venticello avvelenato che s’avverte, ha il dovere di riavvicinarsi alla propria gente con trasparenza e la lungimiranza ch’è servita per vivere dieci anni (dieci anni, eh!) dentro il proprio progetto e poi deve consegnare a Luciano Spalletti un ambiente sano in cui continuare a seminare il proprio calcio".

Spalletti è la garanzia tecnica e pure umana sulla quale adagiarsi: "In un anno con un mercato necessariamente privo di investimenti, al di là della ragionevole amarezza per il finale, c’è finito dentro la riconquista della Champions e però anche la definizione d’un mood a lungo esaltante, ispirato da un calcio moderno e sfacciato, da una personalità persino esagerata, da una autorevolezza che è andata sgonfiandosi per varie implicazioni e pure per umanissimi errori. Ma Spalletti è stata la certezza, ha cancellato la narrazione sul proprio carattere, ha rimosso quegli spigoli che hanno arricchito il romanzo sul suo percorso tra Roma e Milano, ha accarezzato Insigne fino all’addio, ha avuto un ruolo tecnico eppure carismatico".