DIMARO DI BORDO - L'importanza di essere universali: quando i moduli dipendono (solo) dai giocatori

25.07.2018 15:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:   articolo letto 19277 volte
Fonte: dall'inviato a Dimaro Folgarida, Fabio Tarantino
DIMARO DI BORDO - L'importanza di essere universali: quando i moduli dipendono (solo) dai giocatori

Carlo Ancelotti apprezza la rosa del Napoli. L'ha elogiata pubblicamente, più volte, perché soddisfatto delle qualità dei singoli e, soprattutto, della capacità d'ognuno di sapersi adattare, di variare le proprie abitudini per il bene della squadra. Lo confermano le prime amichevoli: oltre al ruolo, spesso relativo, molti calciatori si muovono a tutto campo, ridisegnando ogni volta lo schieramento iniziale.

I SINGOLI - Insigne (che ha fatto anche la punta) parte a sinistra ma si accentra spesso, gioca quasi da trequartista e a tutto campo, indietreggiando quando c'è da impostare o infilandosi in area per concludere l'azione. Alle sue spalle c'è spazio per il terzino (Luperto) o per l'esterno a destra, col quale spesso scambia la posizione. Ounas, col Carpi, è passato a sinistra per pochi minuti: accadrà anche con Callejon, Verdi e Mertens. Fabian, una mezzala, è stato provato sia a destra che a sinistra, e in partita gioca ovunque: affianca il regista (per ricever palla dai difensori) o avanza fin dentro l'area avversaria, interpretando il concetto di centrocampista "box to box" che sa fare tutto e anche bene. Allan è stato provato terzino destro per necessità e, in partitella, dopo un colpo subito da Diawara, ha sostituito il compagno in cabina di regia.

LA TEORIA - Sono semplici esempi e siamo appena all'inizio, ma aiutano a capire cosa intende, Ancelotti, quando elogia la squadra, definendola "preparata" dal punto di vista teorico. Le sue richieste, ogni singola idea, sono già state assorbite dal gruppo. Che ha abbandonato un triennio spettacolare e, in poco tempo, ha sposato una svolta, una nuova filosofia che sembra appartenergli da sempre. E' stato possibile grazie alla cultura calcistica, alla preparazione di cui sopra e ad una disponibilità che appartiene solo a dei professionisti. Il 4-3-2-1 sarà un inganno, servirà alle tv per le grafiche pre-partita. Il campo dirà tanto altro.