PElilLO...NELL'UOVO - E' un Napoli attendista
Prosegue l’attesa per l'arrivo del bomber alle falde del Vesuvio. I tifosi sognano e si scaldano con i nomi di Pazzini e Gilardino, si dividono con Balotelli e Toni. Per ora solo nomi, tutti difficili da concretizzarsi. Pazzini non è in vendita e non appare intenzionato ad accettare le lusinghe del Napoli. L’Inter difficilmente si priverà di Balotelli senza pretendere in cambio Hamsik, mentre Corvino cederebbe Gilardino soltanto dinanzi ad offerte folli che non appartengono a questo club. Nelle ultime giornate è spuntato il nome di Luca Toni, ma il Napoli non intende soddisfare gli attuali accordi economici dell’ex viola che, dal canto suo, difficilmente rinuncerà a buona parte dei sei milioni d’ingaggio del Bayern e ai contratti pubblicitari. Il vero obiettivo del Napoli resta Maxi Lopez. L’argentino convince sia Mazzarri, per il profilo tattico, sia De Laurentiis, per l’ingaggio. Lopez è l' unico attaccante che riesce a conciliare tutte le esigenze del club.
Il Napoli temporeggia, sperando che si abbassino le pretese del Catania che lo valuta quanto un bomber veterano. Tutto dipenderà dalle cessioni del club siciliano che qualcosa dovrà incassare da questa sessione di mercato. Per ora il club azzurro adotta una tattica attendista, un po’ all’italiana e spesso vincente. Del resto, il mercato è lungo e manca oltre un mese dall’inizio della preparazione estiva per la prossima stagione agonistica. Un mese che vedrà Bigon impegnarto a snellire la rosa ingrossata dai rientranti dei prestiti. L' esperienza delle ultime sessioni estive insegna che bisogna attendere gli ultimi giorni utili per piazzare prestiti o cedere i calciatori in esubero. La causa principale è legata agli ingaggi, troppo onerosi per le squadre che possono vantare interessi nei confonti dei calciatori deprezzati dall'esperienza napoletana. Occorre tempo per i botti di mercato, se botti saranno...
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