Ultimi numeri della stagione del Napoli

Alla 38esima ed ultima giornata di Serie A 2010-2011 arriva un altro risultato positivo del Napoli, stavolta all'Olimpico di Torino: 2-2 il risultato finale contro la Juve. E si conclude un campionato strepitoso per gli azzurri.
23.05.2011 01:49 di Vincenzo Perrella  articolo letto 8274 volte
Ultimi numeri della stagione del Napoli

Il Napoli chiude il campionato 2010-2011 al terzo posto in classifica, con 70 punti al suo attivo (36 nel girone di andata, 34 in quello di ritorno), frutto delle 12 vittorie in casa e le 9 in trasferta (uno dei tanti record di quest’anno) che assommate fanno 21 totali (altro record eguagliato, anche se il Napoli di fine anni ’80 le aveva ottenute il 34 partite); i pareggi sono stati in tutto 7 e le sconfitte 10, con 59 gol fatti (4° attacco della A, a pari merito con la Roma) e 39 subiti (2° miglior difesa del campionato a pari merito con la Lazio).

Il bomber azzurro è stato Cavani con 26 centri (record personale di segnature in un campionato e di tutti i tempi per un giocatore del Napoli), che sommati ai 34 segnati col Palermo, fanno 60 reti in Serie A. Il secondo bomber è stato Marek Hamsik con 11 marcature. I calci di rigore a favore sono stati 10 e quelli contro 5 (era da circa 3 lustri che il Napoli non chiudeva in attivo il computo dei penalty!). Nel calcio moderno, l’80% dei gol viene realizzato su calci piazzati (diretti e indiretti). Ebbene, sui calci di punizione diretti, il Napoli non ha mai fatto gol. Eppure, nonostante questo, ha fatto quel che ha fatto. Figuriamoci se avesse avuto un cecchino anche sui calci di punizione!

Contro la Juve ha segnato Cristian Maggio, alla sua 300esima partita in azzurro. In generale, nella massima serie, il laterale azzurro ha segnato ben 25 gol (il 4° quest’anno). Primo gol in azzurro (e forse ultimo) invece per Cristiano Lucarelli e sarebbero stati due se non fosse stato per il solito (fortunato) Buffon che gli ha deviato sulla traversa un tiro da 3 metri. Del resto il portiere della nazionale quest’anno viaggia alla media netta di 1 palo a favore a partita (nelle 15 totali giocate)! E non poteva essere diversamente col Napoli.

Per quanto riguarda le palle recuperate e quelle perse, stavolta il giocatore più impreciso è stato Victor Ruiz, con ben 3 errori di passaggio su 5. Il centrocampo azzurro invece stavolta ha sbagliato meno del solito. Ma se Inler è stato individuato come il prossimo eventuale rinforzo per il centrocampo, vorrà dire che il Napoli avrà studiato la sua media in questo campionato di palle recuperate: quasi 300!

Un dato sui tifosi del Napoli: circa 1.200.000 presenze allo stadio San Paolo di Napoli nelle 19 occasioni in cui il Napoli ha ospitato un match a casa propria. Ma addirittura in 8 di queste partite è stato raggiunto o superato il milione di euro di incasso! Il Milan campione d’Italia e l’Inter campione del mondo non si avvicinano a questi numeri!

E dalla prossima stagione, il Napoli sentirà finalmente, dagli altoparlanti, il jingle della Champions League. Infine, ultime statistiche su Mazzarri: i numeri dicono che da quando il tecnico livornese allena il Napoli (cioè dal 18 ottobre 2009), si è seduto sulla panchina azzurra in ben 69 partite di campionato (con 34 vittorie totali, 15 sconfitte e 20 pareggi), 10 gare di Europa League (preliminari compresi) più 3 in Coppa Italia. Ci sono stati tabù storici cancellati, record eguagliati o battuti, nonché una progressione in classifica che ha consentito in due anni al Napoli di scalare i ranking Uefa (è ora uno dei primi 20 club europei) e Fifa (è ora uno dei primi 30 club mondiali). Questi numeri, chiunque sia il tecnico del Napoli, vanno mantenuti o aggiornati, perché ormai il Napoli è tornato un grande club con una grande squadra. La parola alla prossima stagione, con nuovi e vecchi protagonisti.