'Se vuoi farlo innamorare, fallo ridere': Boga-Giuntoli ed un flirt difficile da nascondere

Quando al direttore sportivo del Napoli parlano di Jeremie Boga, un sorriso si spalanca sul suo volto
06.06.2020 19:26 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
'Se vuoi farlo innamorare, fallo ridere': Boga-Giuntoli ed un flirt difficile da nascondere

(di Arturo Minervini) - È il segreto dell’amore. Il sorriso. Ogni rapporto che ambisca ad essere duraturo si basa sulla capacità di far sorridere l’altro/a. No, non è un compendio rapido di seduzione, ma una semplice annotazione su una debolezza del linguaggio corporeo di Cristiano Giuntoli, ‘tradito’ in maniera ingenua durante una chiacchierata con i colleghi di Sky Sport.

Quando al direttore sportivo del Napoli parlano di Jeremie Boga, un sorriso si spalanca sul suo volto. Strategia utile a dribblare le domande di mercato, ma c’è di più. C’è un apprezzamento che il volto di Cristiano non riesce a celare, così come confermato anche dalle parole pronunciate successivamente. “È un giocatore molto bravo, farebbe comodo non solo a Napoli ma a tante squadre, ma è presto ora, vediamo".

“È uno dei migliori nell’uno contro uno” ha spiegato il suo attuale allenatore De Zerbi. Caratteristica che piace tantissimo in casa Napoli, con la Premiata Ditta De Laurentiis, Gattuso, Giuntoli concordi sul lanciare l’assalto a Boga sfruttando magari il denaro di qualche cessione in attacco (Ounas, ad esempio, che potrebbe diventare anche possibile contropartita da offrire al club neroverde).

In casa Napoli credono che l’affare si possa fare, o almeno ne hanno la speranza. Perché Boga ha una caratteristica che alla squadra azzurra è mancata molto negli ultimi anni: avere un calciatore che sappia creare la superiorità numerica in maniera praticamente sistematica. Jeremie è quel tipo di giocatore. Jeremie è il giocatore per cui il Napoli farebbe una piccola follia. Jeremie è l’esterno d’attacco che si vuole regalare a Gattuso in vista della prossima stagione. Perché conosce già il nostro campionato. Perché ha dimostrato di avere ancora ampi margini di miglioramento. Perché Giuntoli, al solo pensiero, ride come il più vulnerabile degli innamorati.