Coronavirus, in Italia calano le attività illegali: dalla prostituzione alle violenze sessuali

Con il paese di fatto bloccato a causa dell'emergenza Coronavirus, sono molte le attività che di fatto hanno sub.ito un rallentamento importante
26.03.2020 22:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Coronavirus, in Italia calano le attività illegali: dalla prostituzione alle violenze sessuali

Con il paese di fatto bloccato a causa dell'emergenza Coronavirus, sono molte le attività che di fatto hanno subito un rallentamento importante, comprese quelle illegali. Ne fa un bilancio il Ministero dell'Interno con un comunicato apparso sul sito ufficiale: "Le misure adottate per contenere la diffusione del Covid-19 hanno determinato una limitazione degli spostamenti delle persone fisiche. Queste misure eccezionali hanno ovviamente influito sull'andamento della delittuosità, che evidenzia, nel periodo dal 1° al 22 marzo 2020, una evidente diminuzione del trend sull'intero territorio nazionale: 52.596 delitti nel 2020 a fronte dei 146.762 commessi nel 2019.

In particolare, la diminuzione più rilevante – secondo il report sulla delittuosità in Italia elaborato dalla Direzione centrale della polizia criminale del Dipartimento della pubblica sicurezza - riguarda alcuni reati quali lo sfruttamento della prostituzione (-77%), le violenze sessuali (-69%), i furti in genere (-67,4%), i furti in abitazione (-72,5%), i furti con destrezza (-75,8%), le rapine in uffici postali (-73,7%) ed una diminuzione meno rilevante altri reati quali le rapine (-54, 4%) e quelli inerenti gli stupefacenti (-46%).

Si evidenzia, inoltre, che nel periodo in esame, confrontato con l'analogo periodo dell'anno precedente i maltrattamenti in famiglia registrano una diminuzione inferiore rispetto ad altri reati (-43,6%). Anche i furti e le rapine alle farmacie denotano un decremento inferiore rispetto ad altri reati predatori (-13,8% e -24,6%)".