Lutto nel mondo delle tv campane: scomparso il produttore de 'Il Bello del Calcio'

La redazione de 'Il Bello del Calcio' comunica sul proprio sito la scomparsa di Alfonso Quaranta.
03.04.2024 21:10 di Antonio Noto Twitter:    vedi letture
Lutto nel mondo delle tv campane: scomparso il produttore de 'Il Bello del Calcio'

La redazione de 'Il Bello del Calcio' comunica sul proprio sito la scomparsa di Alfonso Quaranta: "Con il cuore colmo di tristezza, la famiglia de Il Bello del Calcio comunica la scomparsa di Alfonso Quaranta, ideatore e produttore dei fortunati programmi che da quindici anni ormai ci accompagnano.
La storia di Alfonso parte da lontano: da illuminato imprenditore nel settore automobilistico e in quello della ristorazione, fino all’approdo in tv con il format de 'Il Bello del Calcio' – che in pochi anni è riuscito subito a imporsi tra le emittenti campane chiamando a sé le migliori attenzioni anche nazionali – e qualche anno più tardi di 'Giochiamo d’Anticipo'.

Grazie alle geniali trovate e alla sua passione mai tramontata fino all’ultimo giorno, Alfonso è stato un faro sin dal primo momento per tutti noi che lo abbiamo accompagnato dentro e fuori le scene, prima, dopo e durante la messa in onda dei programmi che ha sempre seguito ogni giorno della sua vita lavorativa. Grazie anche e soprattutto al suo lavoro, le nostre trasmissioni hanno sempre offerto e ancora offrono ai nostri numerosi telespettatori ospiti di calibro nazionale e internazionale, per raccontare con lucidità, arguzia e professionalità le vicende relative al calcio napoletano e nazionale in toto.
Non dimenticheremo in alcun modo i suoi insegnamenti e proveremo ogni volta a onorare la sua memoria. Il Bello del Calcio e Giochiamo d’Anticipo sono creature nate dalla sua volontà e dalla sua passione per quel calcio che ha sempre seguito con discrezione e educazione, negli ultimi anni già condiviso con l’attività e il lavoro di Claudia Mercurio, ideatrice con lui dei format, conduttrice e parte integrante di quella produzione che da oggi accelera nella memoria di Alfonso.

Il suo essere vulcanico e ribelle, il suo essere sognatore innamorato del lavoro, proveremo a riversarlo ora nel nostro lavoro quotidiano, con la missione di offrire sempre ai nostri telespettatori il programma migliore anche nei prossimi anni. Proprio come ci ha insegnato lui".