Frasi cult 2021: le pa**e piene di ADL, Gattuso in Kuwait, la fake news su Insigne e le intercettazioni shock

Un anno in parole. Dodici mesi intensi, lunghi, con sentimenti che ormai si confondono, ma che riaffiorano proprio sfogliando le frasi dei protagonisti.
01.01.2022 09:00 di Arturo Minervini Twitter:    vedi letture
Frasi cult 2021: le pa**e piene di ADL, Gattuso in Kuwait, la fake news su Insigne e le intercettazioni shock
TuttoNapoli.net
© foto di Image Sport

Un anno in parole. Dodici mesi intensi, lunghi, con sentimenti che ormai si confondono, ma che riaffiorano proprio sfogliando le frasi dei protagonisti. Parole, parole, parole. Tante, forse troppe. Spesso di rito, del tipo: "Potevamo fare di più". "Ci impegneremo al massimo". "Siamo stati puniti dagli episodi". Prontuario tipico del mondo del calcio, che in casa Napoli, con personaggi come De Laurentiis, Gattuso e poi Spalletti subisce però importanti variazioni sul tema. In questa breve raccolta, abbiamo provato a fissare le dichiarazioni più significative di quest'anno azzurro.

LA RIDICOLA QUESTIONE DELL’ASL - "Il Napoli ha agito senza malafede, rispettando pienamente protocollo e normative superiori”. Così il Coni nelle motivazioni della sentenza di inizio gennaio 2021 metteva fine ad una parentesi imbarazzante, non certo l’ultima, del nostro calcio.

IL VELENO DI RINO - “Ne dicono tante di stronzate in giro, Napoli è come Roma”. I primi segnali di insofferenza di Gattuso.

LA COCUMELLA - “Trattasi di un giocatore che la Juve vuole comprare. Non ha fatto l’esame perché sta da 11 anni in Europa. Ma non lo ha scritto nella domanda. Quindi mi consigli di mettere in contatto la Juve con un tuo dirigente per accelerare????". Questi i messaggi tra il Ministro Paola De Micheli, amica d'infanzia del ds della Juventus Fabio Paratici, e il capo di gabinetto del Viminale Bruno Frattasi.

IL RITORNO DI JOSE - "Gli altri capiranno". C'è tutto Callejon in questa frase pronunciata prima del ritorno da avversario al Maradona. Gli altri capiranno. Gli altri siamo noi. Di cui, in fondo, lui si sente ancora parte integrante. Sette anni mica li cancelli con qualche colpo di spazzola. Sette anni sono vita, casa, famiglia, figli, accenti, odori, sapori, rumori.ì

INSOFFERENZA - “Scritte troppe caz**te, basta fare audience parlando male di lui! Ora faccio i nomi: Quando dite che Antonio Corbo ha scritto una cazzata e tu mi dici che è un grande giornalista, io rispondo che ha scritto una cazzata”. Così sbottava Vincenzo Pisacane, agente di Lorenzo Insigne, a gennaio.

SUPERCOPPA AMARA - “Dopo la Juventus non sono usciti di casa per tre giorni. Fa male leggere certe cose sui social”. La delusione di Insigne dopo il rigore sbagliato nella finale con i bianconeri.

LA PREMONIZIONE - “Io non mi dimetto, resto qua. De Laurentiis? Non ho bisogno di essere rassicurato. Se mi girano vado ad allenare in Kuwait”. Così Rino Gattuso annusava il pericolo a febbraio 2021.

IL RIBALTONE DI ORSATO - “Ero troppo vicino per giudicare”. L’incredibile dichiarazione di Daniele Orsato, dopo tre anni di meditazione, sull’episodio Rafinha-Pjanic nello scandaloso Inter-Juve dell’aprile 2018. Ancora si fatica a crederci l’abbia detto davvero.

LA DENUNCIA - "Non faccio iniziare il campionato e vi denuncio tutti": De Laurentiis è una furia sulla ripartizione quote diritti tv”. Lo sfogo di aprile del presidente azzurro.

IL CROLLO DELLA SUPERLEGA - “Mai vista persona più falsa di Agnelli, sa solo mentire!”. Così Ceferin dopo il tentativo di golpe, fallito, della Superlega.

SUPER ORESTE - “Mazzolenni affossa noi (il Benevento, ndr) e il Napoli. Distrugge le squadre del Sud”. Uno strepitoso Vigorito contro gli osceni arbitraggi che hanno chiuso lo scorso campionato.

IL VUOTO COSMICO - Un silenzio, che ancora pare di sentirlo. Dopo Napoli-Hellas, una delle pagine più tristi della storia del club, i tifosi sono stati lasciati soli. Nessuno ci ha messo la faccia, nessuno ci ha messo la voce. Tutti in fuga dalle proprie responsabilità. Oscenità che ancora deve essere pienamente perdonata. 

L’ADDIO SENZA RIMPIANTI - “Allenare il Napoli è stato bellissimo: un anno e mezzo intenso e prezioso, un'esperienza che porterò a lungo nel cuore. Ringrazio i giocatori, lo staff della società, tutti i dipendenti, il presidente De Laurentiis che mi ha dato questa opportunità”. La lettera di Rino Gattuso dopo l’inevitabile addio.

RINO TAMPONE - “Gattuso? L’avevo preso solo per tamponare l’uscita di Ancelotti”. De Laurentiis stuzzicava così l’ex tecnico dopo la separazione.

TAGLI INEVITABILI -  "Bisognerà ridurre budget se non si vuole rischiare il fallimento”: ancora il patron indicava la strada dopo la mancata qualificazione in Champions.

IL DEBITO - “Tutti i calciatori sono in debito con me”. Spalletti ricordava così alla squadra le responsabilità per la prestazione oscena in Napoli-Hellas.

NIENTE ILLUSIONI - "Non pensiamo a nomi che non verranno mai”. Il nuovo tecnico chiariva che il mercato non avrebbe riservato nessun colpo esotico.

ESAGERATO -  “Ribery a Salerno come Maradona a Napoli”. Angelo Fabiani, diesse dei granata, l’aveva sparata grossa. Eh si, davvero grossa assai.

SUD - “C’è un Sud che non tiferà mai Juve e quel Sud è Napoli”. Così Spalletti prima di Napoli-Juve di inizio campionato.

DAZN - “Mi sono battuto per Dazn, tra tre anni sarebbe stato uguale”. De Laurentiis rivendicava e difendeva la scelta fatta sull’assegnazione dei diritti televisivi. 

LA FAKE CHE TANTO FAKE NON ERA - "Gli offre la metà di quello che guadagna oggi, rinnovi si fanno aumentando! Lorenzo spiazzato dai rinnovi di altri calciatori. Stati Uniti? Una fake news”. Così parlava l’agente di Insigne il 10 novembre scorso.

CIRO DUBB NON HA - "Solo se non mi vorranno più a Napoli penserò dove andare" è roba che non esiste più nel calcio moderno. È roba da Dries Mertens.

MA CHE DICI - "Vorrei un club più grande del Napoli": queste le dichiarazioni (a sorpresa e fuori luogo) di Lozano alla tv messicana. Da allora, ne ha azzeccate davvero poche. Meglio tacere e far parlare il campo.

IL CASO PENDENTE - “Peggio di così c'è solo Calciopoli”. Questa una delle intercettazioni shock tra gli uomini di Agnelli sul caso plusvalenze.

INCOMPRESO - "A Napoli in molti non mi hanno capito” dichiarava il 17 dicembre Lorenzo Insigne, preannunciando quello che pare avere il sapore di un addio. 

LA CHIOSA AL 2021 DI ADL - “Non mi fate parlare perché, se parlo di calcio, scoppia il finimondo. Ne ho talmente le palle piene…”. Così il presidente sul sistema calcio. Difficile chiudere in modo migliore il racconto sul 2021.