Il punto di Silver Mele a TN - Ancelotti plasma il Napoli del futuro: il secondo anno per la svolta. Insigne e quei segnali chiari sulla sua volontà...

Silver Mele è volto di punta di Canale 8
22.05.2019 15:50 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Il punto di Silver Mele a TN - Ancelotti plasma il Napoli del futuro: il secondo anno per la svolta. Insigne e quei segnali chiari sulla sua volontà...

Il saluto al San Paolo ha il sapore dolcissimo del poker rifilato all’Inter, quarta vittoria consecutiva, e più ancora la conferma di un lavoro ottimo; propedeutico ad una seconda stagione che per il Napoli di Ancelotti potrebbe rivelarsi molto interessante. L’impianto tattico va assestandosi attorno all’idea che era dei programmi iniziali: due esterni altissimi a formare la folta linea che garantisce verticalizzazioni continue e ripartenze fulminanti. Ha sbalordito la rapidità dei capovolgimenti di fronte, termometro della condizione brillante con cui la squadra si accinge a chiudere l’annata. Ne sono emblemi Allan, Zielinski e il raffinato Fabian, dominatori dei contrasti e nei cambi di passo: con la sassata dalla distanza e non solo per quello Piotr tiene fede al nome, lo spagnolo è l’identikit stesso di ciò che il Napoli continuerà a cercare sul mercato, nel perfetto mix tra gioventù e personalità.

Se Koulibaly fa gara a se per quanto la sua forza sia perfino disarmante, il futuro prossimo è giusto che riparta proprio dal passato. Lo sarebbero per carta d’identità e militanza Mertens e Callejon, invece in quel replay del cross al bacio dello spagnolo per l’inserimento aereo elegante e furbo del belga c’è tutta l’efficacia di un tandem consacrato dai numeri, e destinato ad incrementarli in azzurro. Poco lucido e sempre in ritardo all’appuntamento con il gol Milik che resta tuttavia encomiabile per generosità e apporto alla manovra. A lui i tifosi chiedono di diventare decisivo, determinante. In costante crescita Ghoulam, che sfodera la gamba dei tempi migliori, la stessa che mostra Malcuit sul versante opposto. Ingenuo il francese nella palla persa in occasione del rigore interista

. La prestazione di Karnezis dimostra una volta di più che il parco portieri è senza alcun dubbio il più valido dell’era De Laurentiis e forse della A. Chiusura per Insigne che ha ritrovato campo e applausi, oltre ai sorrisi e agli abbracci con i quali ha gridato la sua passione per una fascia da capitano che vorrebbe continuare ad indossare. Brindano presidente e squadra nel dopo gara per sugellare un’unità d’intenti attesa alla conferma del mercato. E forse anche i più accaniti tra i denigratori del secondo posto avranno in cuor loro almeno un momento per pensare all’opportunità di una tregua…