Il punto di Silver Mele a TN - La rivoluzione di Carlo: tutti titolari per non scegliere gli obiettivi. Tre note di merito e l'esplosione di Fabian

Silver Mele è volto di punta dell'emittente Canale 8, conduce il programma 'Ne Parliamo il Lunedì' e la striscia quotidiana 'Linea Calcio'
23.01.2019 07:40 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Il punto di Silver Mele a TN - La rivoluzione di Carlo: tutti titolari per non scegliere gli obiettivi. Tre note di merito e l'esplosione di Fabian

Un Napoli prepotente, alla stregua delle conclusioni in serie che hanno minato a più riprese la stabilità dei legni laziali. Non ha questa volta inciso la mala sorte, o per chi proprio non ci credesse la mira insufficiente per centimetri, di Milik, Fabian e Callejon. Il Napoli è tornato al campionato con piglio deciso e ha fatto sua una gara che si prevedeva difficile per le contemporanee assenze di Koulibaly, Allan, Hamsik e Insigne. Macchè. La prima ora di gioco è stata da incorniciare. Ritmo alto e costante controllo della manovra, tasso altissimo di pericolosità negli assalti a Strakosha, nella serata di un super Milik e del ritorno al gol, non gli era mai successo di vivere un’astinenza tanto lunga, di Callejon. Ma soprattutto l’idea di calcio spumeggiante che ha ritrovato fluidità e scioltezza, oltre alla fiducia di un gruppo che per intero Ancelotti ritiene oggi “titolare”.

Cinque mesi dopo il blitz dell’Olimpico, prima di campionato con la Lazio, e ad apertura del volatone di ritorno il progetto tecnico racconta questo. Di una Champions persa per un soffio al cospetto di due corazzate, dell’unico inseguimento “coerente” alla Juventus, nella serie A che ne esalta il dominio e del minutaggio spalmato per tenere alte le motivazioni. Ma anche per mantenere in soglia la spia della fatica. La gamba dovrà infatti girare agile in vista degli sprint di coppa. La sensazione che si raccoglie dopo il 2-1 alla Lazio, includendo peraltro il finale a risparmio, leggermente affannato, è di quelle che rafforzano la consapevolezza. Generosità e sacrificio hanno accompagnato le rinnovate intenzioni di Diawara e Zielinski, ma anche il piglio di Malcuit. Fabian è consacrato uomo ovunque della mediana.

Insomma, il Napoli ha scelto il miglior modo per scacciare i timori della vigilia e fare un pieno di positività in vista del ritorno nella San Siro del Milan. Un doppio assalto al Diavolo, tra campionato e coppa Italia, che questo Napoli affronterà con lo stesso piglio, senza la necessità alcuna di scegliere.