Il ritorno di Quagliarella a giugno, il lieto fine dopo l’incubo

Voci su un possibile ritorno sono state sempre più fitte, anche se l’attaccante classe ’83 si è trincerato dietro un diplomatico: “Napoli? Non ne so nulla”.
23.05.2019 17:41 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Il ritorno di Quagliarella a giugno, il lieto fine dopo l’incubo

(di Arturo Minervini) -  “Basta un istante per fare un eroe, ma è necessaria una vita intera per fare un uomo onesto”. Non esiste forse niente di più efficace di questa frase di Paul Brulat per raccontare l’esperienza calcistica di Fabio Quagliarella ed una verità emersa dopo anni di rancore e false convinzioni. Per troppo tempo quella scelta (rivelatasi non sua solo da pochi mesi) di vestirsi di bianconero lo aveva allontanato dal cuore dei napoletani, che lo avevano accolto come nuovo eroe da idolatrare nell’estate del del 2009. Una prima parte di stagione eccellente, 7 reti nelle prime 18 uscite con la perla di Bergamo che aveva fatto sobbalzare i tifosi azzurri nel giorno dell’Epifania. Poi qualcosa si ruppe, una crepa che ognuno aveva provato a giustificare a modo suo. “Rottura con il clan dei sudamericani” ed altre storielle non riuscirono in realtà a scovare una verità così dolorosa.

Lo stalker che ha rovinato la vita di Fabio negli ultimi sette anni è divenuto tristemente noto solo nel febbraio del 2017, restituendo a Napoli un figlio che era stato costretto a partire per allontanarsi da una situazione insostenibile. Da quella data, non a caso, liberatosi da questo fardello Quagliarella è tornato a segnare con grande continuità: realizzando 8 reti in 13 presenze per chiudere il campionato 2016/17, andando a segno 19 volte nello scorso campionato e ben 26 in quello attuale. Tradotto in numeri: con la mente finalmente libera Quagliarella ha dunque realizzato 53 gol in due campionati e mezzo.

“Mi piacerebbe tornare”. Il sogno di Fabio è sempre stato piuttosto chiaro: “Tutti sanno quanto amo quella maglia” ha dichiarato in passato, giusto per ribadire il concetto. Nelle ultime ore le voci su un possibile ritorno sono state sempre più fitte, anche se l’attaccante classe ’83 si è trincerato dietro un diplomatico: “Napoli? Non ne so nulla”. Difficile capire se davvero De Laurentiis e Ferrero si troveranno a chiacchiere di un possibile affare da imbastire, magari arriveranno a parlare anche di Quagliarella. Mettendo per un secondo da parte la razionalità, sarebbe un lieto fine da favola dopo un incubo nascosto nella polvere per troppo tempo.