Mezzora (e un gol) in 8 mesi, Younes ora è un rimpianto: perché Gattuso non ha mai voluto considerarlo?

Nelle 30 potenziali partite che poteva disputare sotto la guida di Gattuso in azzurro, Amin ne ha giocate soltante 4, nessuna da titolare. Perché?
19.03.2021 15:59 di Pierpaolo Matrone Twitter:    Vedi letture
Mezzora (e un gol) in 8 mesi, Younes ora è un rimpianto: perché Gattuso non ha mai voluto considerarlo?
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© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport

Venti presenze, tre gol, due assist, i gradi di trascinatore meritatamente guadagnati e una convocazione in nazionale che profuma già di beffa per il Napoli: a Francoforte, in Bundesliga, c'è un calciatore che è già diventato un rimpianto per Aurelio De Laurentiis. Lontano dall'Italia, nella sua Germania, Amin Younes ha ritrovato il suo talento. Non che si fosse perso, perché nelle poche occasioni in campo anche a queste latitudini l'aveva fatto intravedere. Semplicemente non gli è stata data la possibilità di sfoggiarlo, sebbene alle pendici del Vesuvio c'era chi fosse pronto a scommettere di aver preso un potenziale crack a parametro zero e aver fatto un grosso affare nel 2018.

32' IN 8 MESI - Da quando Rino Gattuso s'è seduto sulla panchina del Napoli non ha mai preso in considerazione il classe '93, nonostante una condizione fisica migliorata e gli infortuni degli anni precedenti completamente alle spalle. Ci ha messo sei mesi esatti (ripetiamo, senza infortuni) prima di concedergli uno spezzone di partita, il 13 giugno scorso, in Coppa Italia: 6' contro l'Inter. Altri 13' poco dopo in campionato con la SPAL, con tanto di gol a referto. E altri 13' tra Genoa e Parma nel mese di luglio. Stop. Per un totale di 32' in campo, neanche un tempo. Senza essere fermato dagli infortuni, ma solo dal suo allenatore.

SEPARATO IN CASA - Evidentemente Ringhio non stravedeva per Younes. Anzi agli albori di questa stagione, prima di essere ceduto in prestito biennale con diritto di riscatto all'Eintracht, gli aveva concesso anche delle vacanze extra, come se potesse essere un fastidio anche soltanto averlo a Castel Volturno. Nelle 30 potenziali partite che poteva disputare sotto la guida di Gattuso in azzurro, Amin ne ha giocate soltante 4, nessuna da titolare. Perché?

PERCHÉ È GIÀ UN RIMPIANTO - In questa stagione movimentata e piena di impegni ravvicinata come questa, inoltre, un'altra freccia all'arco offensivo sarebbe servita eccome. Mandato via Younes, al Napoli è rimasto un buco nel gioco delle coppie: Lozano/Politano, Zielinski/Mertens, Osimhen/Petagna, Insigne/nessuno. La domanda, a questo punto scontata, è una sola e va al di là dell'ottimo rendimento dell'ex Ajax in Germania: perché Gattuso non ha mai preso in considerazione un calciatore così anche se sulla carta gli serviva eccome?