VIDEO - Mertens: "Do tutto in campo e fuori, ora mi sento napoletano! Scudetto? Lotta aperta, vietato perdere punti. Su record e Toro..."

Dries Mertens è diventato l'idolo di Napoli. Fino al punto che adesso il suo nome di battesimo è diventato 'Ciro', un classico napoletano
05.10.2019 10:05 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
VIDEO - Mertens: "Do tutto in campo e fuori, ora mi sento napoletano! Scudetto? Lotta aperta, vietato perdere punti. Su record e Toro..."

Dries Mertens è diventato l'idolo di Napoli. Fino al punto che adesso il suo nome di battesimo è diventato 'Ciro', un classico napoletano. L'attaccante belga ha parlato di questo e di tanti altri temi in un'intervista concessa ai canali ufficiali della Lega Serie A: "Quando cantano il mio nome mi fa bene, dopo un gol è ancora più bello. Dopo sette anni qui mi sento napoletano. Ho tanti amici qui, ho conosciuto tante persone e mi fa piacere. La gente ha visto che da quando sono arrivato qua do tutto in campo e fuori dal campo provo a vivere come i tifosi. A Napoli è bello vivere, mi piace essere qui. Parlo la lingua, è tutto perfetto".

Sulla passione per il calcio a Napoli: "Il calcio in Italia è una bellissima malattia, la gente è malata di calcio. Dai giovani fino ad arrivare agli anziani. Da me al piano di sopra vive una signora che avrà circa 75 anni, non lo so, e tutte le mattine viene a dirmi 'Hai giocato bene eh, complimenti'. O, se ho giocato male, mi dà qualche schiaffo e mi dice che potevo fare meglio".

Riuscirai a battere il record di gol di Hamsik? "Può essere di sì, come ho detto. Le ultime partite lui ha fatto ancora tanti gol, spesso su mio assist. Forse ho sbagliato a dargli tanti passaggi (ride, ndr). Se batto il suo record lo chiamo sicuro. Ma prima devo batterlo e speriamo che possa farlo. Chi l'avrebbe detto sette anni fa... E' una cosa bella, significa che per Napoli sei stato importante".

Ora il Torino, a cui hai segnato un poker, tra cui una prodezza impossibile: "E' stato un bel momento. La settimana prima avevo fatto una tripletta col Cagliari, poi altri quattro al Torino, è stato bellissimo. Prodezza? La gente che pensava fosse un cross non capisce niente di calcio... Giochiamo a Torino e sicuramente lì c'è un allenatore che schiera calciatori fisici. E' una bella squadra. Se prendi i calciatori uno ad uno vedi che sono forti. Per noi sarà importante essere pronti e fare il massimo".

Sogno scudetto? "La lotta per il campionato è più aperta perché la Juventus ha qualche difficoltà a vincere facilmente come prima, ma sta facendo punti, come l'Inter. Non si possono perdere punti, bisogna continuare a dare tutto, lavorare al 100% e sperare che possa arrivare questa bella cosa".