Cori razzisti, il Comune sta col Napoli e contro Salvini. Sorrentino a TN: "Con Ancelotti la svolta in questa battaglia"

11.01.2019 08:20 di Dario De Martino Twitter:    Vedi letture
Cori razzisti, il Comune sta col Napoli e contro Salvini. Sorrentino a TN: "Con Ancelotti la svolta in questa battaglia"

(di Dario De Martino). "Ha ragione la squadra e la società azzurra. Hanno il mio pieno sostegno. Quando si fanno sentire con cori razzisti e discriminatori, come è capitato Koulibaly, la partita si deve interrompere". Così il sindaco Luigi de Magistris, ieri, rispondendo a Salvini che ha detto "no" all'interruzione delle gare per i cori razzisti.  La posizione del Comune è chiara e per una volta è la stessa del calcio Napoli: basta ai cori discriminatori, anche a costo di interrompere la partita.

LO SPORTELLO. D'altronde Palazzo San Giacomo ha avviato da tempo una battaglia contro il razzismo e la discriminazione territoriale con lo sportello "Difendi la città". Uno sportello contro lo "sputta-Napoli" che ora avrà un altro ramo: "Difendi la città - Stadio", che si occuperà dei casi di razzismo e discriminazione territoriale legati al mondo del calcio. Il primo passo dello sportello sarà la creazione di un osservatorio composto da personalità dello sport, giornalisti, giuristi, intellettuali e semplici cittadini che valuteranno i casi di discriminazione territoriale legati al mondo del calcio e cercheranno soluzioni per debellare questo fenomeno. A gestire entrambe gli organismi è la delegata all'Autonomia del sindaco de Magistris Flavia Sorrentino. "Salvini fa il ministro dell'Interno e pone la questione solo da un punto di vista della sicurezza pubblica. Secondo me, invece, continuo a credere che il tema sia più ampio. Vanno prese soluzioni drastiche contro i cori razzisti di ogni genere e sono contenta che il Napoli porti avanti questa battaglia" dice la Sorrentino a Tuttonapoli. "D'altronde il codice della giustizia sportiva - prosegue - disciplina la sospensione delle gare e anche il mondo del calcio sta sostenendo compatto questa posizione".

LA BATTAGLIA DI ANCELOTTI. La battaglia portata avanti dalla Sorrentino, dal Comune, ma sentita da molti napoletani, contro i cori discriminatori allo stadio ha trovato nuova linfa in Carlo Ancelotti. E' stato lui ad annunciare: "La prossima volta ci fermiamo noi durante la partita". "Ancelotti - dice Flavia Sorrentino - sta facendo un lavoro coraggioso. Il tecnico va incoraggiato e supportato in quest'azione. La sua esperienza a livello internazionale e l'attenzione mediatica che c'è verso le sue parole sono molto importanti in questa battaglia. La sua mediaticità e il suo stile possono rappresentare qualcosa di molto positivo per la città e possono anche finalmente aprire una discussione profonda e serie a livello nazionale e non solo che porti a soluzioni effettive. Anche Sarri ci aveva messo la faccia e di pancia esprimeva il suo dissenso verso il razzismo. Ancelotti, con una mediaticità e uno stile diverso, sta continuando su quel solco, nella speranza che questa battaglia porti presto a risultati concreti".