Dieci anni a Cagliari, l'ex Villa a TN: "Non ricordo rivalità col Napoli, Barella acquisto super ma con Allan! Kou il più forte"

Matteo Villa, del Cagliari, è stato capitano e bandiera
09.01.2019 10:10 di Fabio Tarantino Twitter:   articolo letto 23535 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Dieci anni a Cagliari, l'ex Villa a TN: "Non ricordo rivalità col Napoli, Barella acquisto super ma con Allan! Kou il più forte"

Matteo Villa, del Cagliari, è stato capitano e bandiera. Ha indossato quella maglia dal 1991 al 2001, ha vissuto un decennio al centro della difesa. Poi il trasferimento al Napoli. Erano gli anni prima del fallimento, era la stagione del ritorno in Serie B dopo la fugace esperienza in massima serie. Eppure, nonostante la recente attualità, Villa, anni 48, non riesce a motivare le voci degli ultimi giorni: “E’ passato tanto tempo, ma non ricordo rivalità tra le due tifoserie”. Dalla Sardegna raccontano della volontà, da parte della tifoseria sarda, di vedere il proprio idolo - destinato a partire - ovunque, ma non a Napoli. Una richiesta, sussurrano dall’isola, accettata dallo stesso calciatore. Oltre i rumors, il campo. Perché Barella, classe ‘97, centrocampista completo, è un talento purissimo che piace, da tempo, al Napoli. “Sarebbe un grandissimo colpo” sostiene Villa.

E’ già pronto per una big? “Se vale già così tanti soldi, vuol dire di sì. Certe cose, per lui, sembrano naturali. Se giochi bene nel Cagliari puoi riuscirci ovunque. Di Barella mi sorprende la personalità, il carattere”.

Vale davvero cinquanta milioni di euro? “Non sta a me decidere (ride, ndr). Di sicuro, il calcio è cambiato. Certe cifre, oggi, sono molto più elevate rispetto al passato. Una cosa è certa: quando un giocatore piace a tanti club, quando se ne parla spesso anche mediaticamente, è normale che il prezzo sia così alto”.

Barella con Allan oppure al suo posto? “Stravedo per il brasiliano, spero che il Napoli riesca a blindarlo perché è un giocatore imprescindibile. Insieme formerebbero una grandissima coppia di centrocampo”.

Da ex difensore: Koulibaly è tra i primi tre al mondo? “Per me è già il più bravo di tutti. Non vedo, in giro, centrali come lui. Koulibaly è completo, ha tantissime qualità e può ancora crescere”.

Qual è la sua dote principale? “Nell’uno contro uno è insuperabile perché sfrutta la sua rapidità nel breve ma anche grande concentrazione”.

Chiusura amarcord: da giovanissimo ha conosciuto Ancelotti… “Ero nel settore giovanile del Milan quando lui era ancora calciatore. Ci siamo incrociati poche volte, ma era evidente avesse grande carattere. Ha vinto ovunque, sia da giocatore che da allenatore. Complimenti a De Laurentiis per averlo ingaggiato”.