In arrivo un altro attaccante: il destino di Llorente è già deciso

Era arrivato un titolare, per Ancelotti, non solo uno a cui aggrapparsi negli ultimi venti minuti di partite fastidiose. Era arrivato Fernando Llorente
28.01.2020 08:00 di Fabio Tarantino Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessandro Garofalo/Image Sport
In arrivo un altro attaccante: il destino di Llorente è già deciso

Era arrivato un titolare, per Ancelotti, non solo uno a cui aggrapparsi negli ultimi venti minuti di partite fastidiose. Era arrivato Fernando Llorente, nei giorni di Icardi, l'attaccante a sorpresa a completare un reparto in cui Milik continuava a sentirsi il vero protagonista. Un acquisto avallato da Re Carlo, oggi senza corona, per implementare l'attacco d'alternative, offrendogli centimetri e quell'esperienza che lo spagnolo, 34 anni, aveva seminato in giro per l'Europa, anche in Italia con la maglia della Juventus, ma quando era nel pieno della sua carriera. L'inizio era stato anche sorprendente o semplicemente aveva confermato le fiduciose attese: tre gol a settembre, uno al Liverpool, due a Lecce, qualche assist e un rigore procurato, impatto determinante a spazzare via anche gli ultimi dubbi sul valore di un attaccante senza età. L'investimento insolito, un parametro zero di oltre trent'anni, era sembrato indovinato, illuminante, una vincente intuizione. Solo che il tempo ha bisogno delle sue conferme e così, calato il sole, attraversando l'autunno e poi l'inverno, Llorente s'è spento, ha segnato solo al Bologna, con Gattuso è rimasto spesso in panchina (28' in sei gare di campionato) e ora, non casualmente, è in bilico, sospeso, con un piede dentro e un altro fuori, pronto - nel caso - a fare le valigie per una nuova esperienza. Potrebbe anche restare, ma con quale ruolo? Perché Milik, per Gattuso, è inamovibile, e poi c'è Mertens che quando tornerà vorrà recuperare il tempo perduto e ritrovare quei gol "sospesi" - gliene mancano quattro - per superare Hamsik ed entrare nella storia del Napoli dalla porta principale.