Paolo Cannavaro: "Perdono tutti in questo caos, ci vuole un passo indietro. Su Insigne..."

Nel corso di Marte Sport Live, è intervenuto Paolo Cannavaro, ex capitano del Napoli, per commentare il momento delicato
04.12.2019 15:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Paolo Cannavaro: "Perdono tutti in questo caos, ci vuole un passo indietro. Su Insigne..."

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live, è intervenuto Paolo Cannavaro, ex capitano del Napoli, per commentare il momento delicato che sta vivendo l’ambiente azzurro: "Davide Ancelotti non è uno sprovveduto come qualcuno vuole far credere. Il papà ha vinto tanto e non credo che si sia messo il figlio Davide vicino solo perché è il figlio e non trovo neanche giusto far ricadere tutte le colpe su Davide. 

Insigne? Viene dal nostro settore giovanile, ha sempre dato tutto per la maglia e quando le cose non vanno bene non si può ferire solo il capitano napoletano, così come ai miei tempi non è stato giusto ferire solo me. Io decisi di restare nonostante fossi visto come l’unico colpevole e anche Insigne credo che vada difeso anche perché poteva andare via negli anni passati, ma lui è testardo, proprio come lo ero io quando giocavo a Napoli. 

Momento Napoli? Il caos che si vive a Napoli non sta facendo bene a nessuno, prima di tutto ai tifosi. Quando si fanno certi interventi, si crea un danno all’ambiente, in primis alla città. Stanno perdendo tutti in questa situazione, le parti devono fare un passo indietro per il bene del Napoli perché ognuno ha sbagliato qualcosa.

Ritiro? Non ho mai amato il ritiro e fortunatamente ne ho fatti pochi. Poi, dipende molto dalla finalità del ritiro, ma rifiutarlo non mi è piaciuto perché si potevano trovare strade alternative. Se la squadra non segue più l’allenatore, la storia insegna che è molto più semplice mandare via l’allenatore, piuttosto che cambiare la squadra.

Ancelotti? E' un ottimo allenatore e proprio con lui alla guida lo scorso anno il Napoli è arrivato al secondo posto. Ci vuole veramente poco per rimettere la situazione in ordine, poi a fine anno ognuno farà le sue scelte, anche la società.