Spunta l'audio dello scontro in Lega a marzo, ADL protagonista: "Ora gioco contro tutto e tutti!"

La Procura federale ha aperto un'indagine sull'elezioni di Gaetano Micciché come presidente della Lega di Serie A.
21.11.2019 18:02 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Spunta l'audio dello scontro in Lega a marzo, ADL protagonista: "Ora gioco contro tutto e tutti!"

La Procura federale ha aperto un'indagine sull'elezioni di Gaetano Micciché come presidente della Lega di Serie A. L'elezione c'è stata lo scorso 18 marzo, ma a causa di quest'indagine ci sono state le sue dimissioni ieri l'altro. Business Insider Italia ha reso pubblico un audio che mostra come la Serie A sia spaccata e incapace di darsi una governance. Dalla nota vocale emerge come ci sia Aurelio De Laurentiis tra i protagonisti dell'assemblea, in prima fila a protestare contro una votazione poco chiara. Al tavolo ovviamente, tra gli altri, anche il presidente del CONI (all'epoca commissario della Lega) Malagò, quello della Sampdoria Ferrero, più tutti gli altri. Di seguito il botta e risposta.

De Laurentiis: "Io non sono d'accordo a dare questo tipo di approvazione finché non capisco questa Lega cosa vuol fare e dove vuole arrivare. Poiché secondo me ci sono troppe anime diverse e non si è quindi convinti che il viaggio verso il futuro della A debba essere quello o quell'altro, ma ci sono varie frange, io preferisco starne fuori. Se ne dovrò stare fuori senza riconoscere l'operato della Lega, vedremo. Io adesso gioco contro tutto e contro tutti. Fino a che non ci mettiamo in una stanza e decidiamo da grandi che cosa vogliamo fare".

Malagò: "Ma qui c'è un ordine del giorno...".

De Laurentiis: "E io mi astengo".

Si intromette Ferrero: "Scusa Aurelio, ma l'altra volta dicesti di essere d'accordo".

De Laurentiis: "Ma non sono d'accordo di procedere in questo modo con lo statuto. Voglio sapere chi sono i consiglieri prima di avere un presidente. Perché se c'è un presidente che mi sta bOne e dei consiglieri che non mi rappresentano...".

Malagò: "Ma questo l'avevamo concordato l'altra volta".

Ferrero: "Ora sarebbe una figura di merda".

De Laurentiis: "Non mi frega della figura di merda, me ne assumo tutta la responsabilità".

Ferrero: "L'altra settimana abbiamo fatto questa cosa, mi sembra stravagante adesso. Eri al telefono e l'hai votato".

De Laurentiis: "Scusami abbi pazienza, belli capelli. Io devo riuscire a capire come deve funzionare la politica qua dentro, deve rappresentare gli interessi di tutti: lo statuto, per come è concepito, non potrà mai rappresentare gli interessi delle piccole, delle medie, delle importanti. Punto e basta".

Ferrero: "Io non conosco Micciché, dico solo che dobbiamo piantarla di fare figure di merda".

De Laurentiis: "Allora è meglio che ti dico 'Votiamo Micciché', poi arriva qui e si trova un casino...".

Interviene Malagò: "Ma se arriva qui si confronta con te".

De Laurentiis: "Io dico che non siamo maturi per eleggere un presidente, bisogna ancora capire qual è il calcio che vogliamo fare qui dentro".

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

"Belli capelli, io adesso gioco contro tutto e tutti": la battaglia di De Laurentiis in Lega sull'elezione di Miccichè

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