42 milioni di euro e di follower: James ed una follia di mercato ‘calcolata’

Calciomercato Napoli: De Laurentiis pensa al colpo James Rodriguez dal Real Madrid, servono 42 milioni di euro per il colombiano
11.06.2019 17:28 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
© foto di Image Sport
42 milioni di euro e di follower: James ed una follia di mercato ‘calcolata’

(di Arturo Minervini) - Sono i giorni di James Rodriguez. Delle voci, delle indiscrezioni che viaggiano nell’etere tra una chiamata sul cellulare ed un messaggio che nasconde il desiderio. Giorni di sogni, fantasie, curiosità attorno ad un calciatore che riaccenderebbe il fuoco, alimenterebbe le speranze di un mercato a caccia di giocatori di un certo tipo e darebbe a Carlo Ancelotti il regalo da scartare, leggermente in ritardo, per il suo 60° compleanno. 

42 milioni, un numero che ritorna. Tanti erano infatti quelli fissati nel diritto di riscatto non esercitato dal Bayern Monaco per il colombiano, scelta legata anche alla volontà del calciatore. Inevitabile, dunque, partire da quella cifra per ogni trattativa, con la possibilità magari di ottenere un piccolo sconto in virtù del biennio non certo eccezionale vissuto in Baviera dal classe ’91. Il Napoli su quello sta lavorando, sperando di far leva sulla necessità del Real Madrid di sbrogliare presto la situazione per avere liquidità per il suo mercato in entrata.

Gli altri 42 milioni, per la precisione 41,5. Tanti sono i follower su Instagram di una vera e propria star in Sudamerica, icona calcistica del calcio colombiano. Un dettaglio tutt’altro che trascurabile nei calcoli che il Napoli sta facendo sulla fattibilità dell’operazione, in un calcio globale e per un club che negli ultimi mesi ha lanciato i suo profili social anche in Sudamerica. 

Una ‘follia calcolata’. A spaventare il Napoli non è il costo del cartellino (i 30 milioni sborsati per Fabiàn sono lì a dimostrarlo), quando l’ingaggio faraonico di James, che guadagna 6,5 milioni a stagione (netti). Cifra che il Napoli pensa di spalmare su un contratto molto lungo, cifra che potrebbe essere investita proprio in virtù del ritorno sul piano economico (su quello tecnico c’è poco da discutere) che un’operazione del genere comporterebbe. Ecco perché, analizzando la situazione ed incrociando una serie di fattori di istintiva comprensione l’ottimismo è crescente per un affare che sembra avere tutte le basi per decollare. Il mercato, poi, è fatto di dettagli che possono cambiare le prospettive in poche ore, ma quello di James al momento resta un nome tutt’altro che campato in area per la campagna acquisti estiva.