Cdm - Agente Insigne squalificato, dietro c'è Raiola. Nessuna firma falsa, ecco la motivazione

01.03.2018 10:10 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Cdm - Agente Insigne squalificato, dietro c'è Raiola. Nessuna firma falsa, ecco la motivazione

L'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno riferisce della notizia della squalifica per 4 mesi comminata dalla commissione agenti di calciatori della Figc ad Antonio Ottaiano, procuratore di Lorenzo e Roberto Insigne. Il quotidiano oggi in edicola chiarisce: "Non c'è alcuna firma falsificata, la motivazione adottata per tale provvedimento è: "Violazione di doveri di lealtà, correttezza e trasparenza tra il rappresentante e il rappresentato". La squalifica è già stata contestata da Ottaiano e ci sarà, dunque, un secondo grado di giudizio che si esprimerà sulla decisione della commissione agenti con la possibilità d'annullare la sentenza. Il provvedimento non contesta assolutamente la validità della procura in scadenza nel 2019, anzi ribadisce il valore legale del rapporto tra Lorenzo e Roberto Insigne e i suoi storici agenti".

Ma c'è di più, il Corriere del Mezzogirono aggiunge anche che "queste schermaglie rappresentano la continuazione del flirt estivo tra il gruppo Raiola e i fratelli Insigne, l'obiettivo è attaccare anche per vie legali la procura sottoscritta con la Doa Management che ha portato Lorenzo Insigne lo scorso giugno a firmare il contrattto con il Napoli che gli consente di guadagnare circa 5 milioni di euro a stagione. Per Roberto fu trovato subito il "vizio contrattuale" mentre per Lorenzo la situazione è più complicata. Solo un atto di una battaglia legale che vivrà di altre puntate fino alla risoluzione definitiva della controversia tra i fratelli Insigne e i suoi procuratori-tutor che li seguono sin da bambini".