Dalla rivolta alla fuga con la Fiorentina e lo scarso impegno: il triste epilogo dell'ex guerriero

16.02.2020 09:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Antonio Gaito
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Dalla rivolta alla fuga con la Fiorentina e lo scarso impegno: il triste epilogo dell'ex guerriero

"Lo dissi già, quando si chiuderà il mercato bisognerà pensare al Napoli 24 ore al giorno. Io non posso stare dietro un giocatore, devo gestire un'intera squadra", ricorda Gennaro Gattuso in conferenza stampa, poco dopo aver annunciato la mancata convocazione di Allan. Il brasiliano non parte per Cagliari come Milik, Lozano e Koulibaly ma, a differenza loro, non per problemi fisici ma per scarsa applicazione in allenamento. Il caso Allan, ampiamente percepito dalla tifoseria sin dalla mancata cessione al PSG a gennaio 2019, viene così messo in pubblica piazza da Gattuso. Il tecnico non concede sconti e dà anche un segnale forte al resto del gruppo, confermando evidentemente che il ciclo finito di molti giocatori non è solo una sensazione della piazza: "Non si è allenato bene, ha fatto delle camminate ed è giusto che stia a casa". E poi ancora: "Senza rancore, quando torneremo dalla trasferta di Cagliari se si allenerà come dico io verrà convocato altrimenti resterà ancora a casa".

Eppure Gattuso intervenne in difesa del brasiliano quando dopo la sostituzione con la Fiorentina, ultima gara giocata da titolare, infilò di corsa la via degli spogliatoi senza passare dalla panchina. Accordando successivamente anche un permesso per raggiungere la famiglia in Brasile, nella settimana di Napoli-Juventus, per la nascita del terzo figlio dopo i primi due nati invece a Napoli. Un rapporto deteriorato in primis con la società, per il mancato passaggio al PSG ad una cifra vicina ai 6-7mln di euro di stipendio, poco dopo aver firmato il rinnovo col Napoli con raddoppio dello stipendio. Fino alla notte dell'ammutinamento da protagonista, che non a caso lo vede tra i due più multati, ed allo sfogo social contro la tifoseria della moglie dopo un furto subito in appartamento. Difficile che la situazione possa cambiare fino all'estate, quando le strade si separeranno - già a gennaio la società ha provato a piazzarlo sul mercato - con Gattuso che del resto ritiene Zielinski inamovibile, ha ritrovato Fabian a buoni livelli e punta a dare più spazio da mezzali anche a Lobotka ed Elmas, questi ultimi due in particolare senza dubbio il futuro del Napoli.