Gli screenshot su Osimhen e la corsa all’impazzata a cancellare le prove

È la nuova frontiera anche del calcio, delle opinioni sparate per alzare un pochino di polvere, modus operandi conclamato quando non esisteva il web, la tecnologia e gli smartphon
14.04.2021 09:08 di Arturo Minervini Twitter:    Vedi letture
Gli screenshot su Osimhen e la corsa all’impazzata a cancellare le prove
TuttoNapoli.net
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

“Ti mando lo screenshot”. È una delle grandi minacce del 21° secolo, perché spesso si scrivono cose che non si pensano e soprattuto si lanciano provocazioni che uno vorrebbe rimangiarsi nello spazio di qualche giorno. 

È la nuova frontiera anche del calcio, delle opinioni sparate per alzare un pochino di polvere, modus operandi conclamato quando non esisteva il web, la tecnologia e gli smartphone. Scrivevi una roba forte, poi ci pensava il tempo a cancellare l’eventuale figuraccia.

Oggi no. Oggi ci sono ‘i ritagli’. Le schermate che inchiodano i pensieri al tempo e nel tempo. In molti su Osimhen hanno cavalcato l’onda, seguito il ‘flow’ come dicono i giovani. 

Il meccanismo è semplice: ti fai in giro sui social, vedi che il flusso spinge verso una direzione contraria ad Osimhen ed allora ci fai un post, magari pure un pezzo su un giornale, o una dichiarazione in radio/tv.

“Osimhen è scarso, scarsissimo, il peggiore attaccante di sempre”. Butti giù una roba del genere, scrivi un post che pensi sia sferzante come un articolo di Buccirosso ne l’Amico del Cuore, fai il pieno di dopamina per la tua autostima e avanti con la prossima crociata.

Sul nigeriano è accaduto più o meno così. E quel che inquieta, e che il tutto è stato fatto senza avere gli elementi necessari per esprimere un giudizio. Ad oggi, dovessero chiedervi “Che giocatore è Osimhen? Che attaccante può diventare?”, riuscireste a dare una risposta? Complicato. Perchè abbiamo visto solo una piccola parte di un tutto. Serve tempo, bisogna che trovi campo in maniera continuità per costruire un giudizio credibile.  Nel frattempo, abbiamo conservato gli screenshot di chi andava troppo di fretta e voleva aprire il tribunale delle condanne.