L'ex dg Marino: "La squadra c'è, sarebbe imbarazzante continuare così"

“Ripartire come aveva chiuso nello scorso campionato per il Napoli non era facile".
27.09.2023 10:30 di  Antonio Noto  Twitter:    vedi letture
L'ex dg Marino: "La squadra c'è, sarebbe imbarazzante continuare così"
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© foto di Federico De Luca

Pierpaolo Marino, ex direttore sportivo tra le altre anche di Napoli e Udinese, in esclusiva a Tuttomercatoweb analizza l'avvio di campionato e il suo futuro. 

Come procede questo periodo fuori dai campi?
È un periodo breve per ora, sono state un po’ vacanze estive... ho avuto dei contatti con qualcuno che però non ho approfondito, per cui niente di concreto”.

Aspetteremo quindi un altro anno per rivederla all’opera?
Non lo so, il calcio non si può mai prevedere”.

Parlando di campionato, che idea si è fatto di questo avvio?
Sono considerazioni piuttosto azzardate, lasciano il tempo che trovano, perché in classifica dopo pochi turni può bastare una sola vittoria o sconfitta per scalare posizioni. Diciamo che si possono fare considerazioni generali e dire che ci aspettavamo qualcosa in più da Lazio e Roma, oppure che ci sono squadre che hanno fatto qualcosa di miracoloso come Lecce e Frosinone”.

Del Napoli invece cosa ne pensa?
La squadra è competitiva. È andato via solo un giocatore importante, Kim, poi la rosa è rimasta inalterata e sono stati inseriti calciatori che forse ancora non hanno fatto la differenza, anzi, qualcuno è ancora un oggetto misterioso. Ma la squadra è forte, la differenza la sta facendo il cambio di allenatore, non il mercato”.

E come mai questo avvio a zoppino dei partenopei?
Ripartire come aveva chiuso nello scorso campionato per il Napoli non era facile. Però, la partenza di un allenatore come Spalletti che aveva creato un equilibrio vincente e importante non ha favorito l’immediata riconferma dei risultati. Ma la squadra c’è, spero tanto che possa al più presto recuperare il terreno perduto”.

Quindi questo lo vede come un periodo passeggero?
Me lo auguro, sarebbe davvero molto imbarazzante e grave se nel tempo dovesse riconfermarsi questo andamento zoppicante del Napoli. Perché, ripeto, la squadra è forte”.

In quanto a Garcia, si poteva fare di meglio per sostituire Spalletti?
Sì, soprattutto si poteva fare in modo di non lasciar andare Spalletti. Mi è sembrato che si sia arrivati alla vittoria dello scudetto con alcuni rapporti interni già compromessi, quando era un miracolo la vittoria dello scudetto stessa. Il vecchio Napoli era forte, quasi imbattibile, per cui penso che la partenza di Spalletti abbia creato un grandissimo squilibrio all’interno del nuovo Napoli”.

Spostandoci sull’Udinese, come vede la squadra?
Al momento mi pare una squadra che ha fatto meno delle sue possibilità. Le conferme di Pereyra e Samardzic sono state sofferte, il secondo aveva fatto le visite con l’Inter, il primo è arrivato con grave ritardo. Secondo me i due giocatori possono dare un contributo superiore di quello attuale”.

La vede sempre una squadra da centro classifica?
L’Udinese ha un’ottima rosa, ora è prematuro poter fare dei giudizi definitivi e per me meritava anche qualche punto in più rispetto a quelli che ha raccolto. Avrà dei margini di miglioramento incredibili, soprattutto per i tanti infortuni avuti”.