Santacroce: "Calzona meglio di Garcia e Mazzarri dal punto di vista del gioco"

Fabiano Santacroce, ex calciatore azzurro, è intervenuto ai microfoni di OttoChannel nel corso de La Domenica Azzurra
21.05.2024 07:15 di  Davide Baratto   vedi letture
Santacroce: "Calzona meglio di Garcia e Mazzarri dal punto di vista del gioco"
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© foto di Federico De Luca

Fabiano Santacroce, ex calciatore azzurro, è intervenuto ai microfoni di OttoChannel nel corso de La Domenica Azzurra: “Quest’anno è nato male ed è andata peggio, la squadra si trova in uno stato mentale fragile. Anche a Firenze si è visto che quando c’è la paura di non vincere alla fine non vinci mai. Ormai meglio pensare al prossimo anno. Calzona sotto il punto di vista del gioco ha fatto qualcosa in più dei due precedenti allenatori, ci sono state molte partite che forse il suo Napoli meritava di vincere, ma alla fine non vinte per errori clamorosi, specie dei singoli. In ogni caso la stagione si è compromessa da quasi subito, tutto è andato storto e quindi tutti qualsiasi allenatore avrebbe avuto difficoltà. Ora bisogna agire in fretta e ripartire imparando dagli errori.

Non bisogna ripetere gli sbagli, nella tempistica soprattutto. Come si fa a prendere a fine mercato uno come Natan quando si sapeva da mesi che bisognava sostituire Kim? Sulla questione allenatore per me si rischia un'altra scelta sbagliata... Dico la verità, io spero che a Napoli non arrivi Gasperini, ma non perchè non sia un allenatore bravo. Semplicemente perchè questa squadra non è adatta al gioco di Gasperini, ci sarebbero tutti calciatri da cambiare. Il tecnico dell'Atalanta ha un gioco suo preciso, specifico, che però rende con quel tipo di calciatori, che non sono quelli da palleggio di cui dispone il Napoli attualmente. La stessa cosa non accadrebbe con Conte, sia perchè Conte riuscirebbe meglio ad adattarsi ai calciatori ma anche perchè con il tecnico leccese ci sarebbe una cosa fondamentale. Per la sua autorevolezza nessuno, in società o tra i calciatori, gli potrebbe contestare nulla, ci sarebbe la tranquillità di sapere che Conte può fare tutto... Invece negli altri casi non credo... Con Gasperini inoltre potrebbe sorgere qualche problema... Ho parlato con diversi giocatori allenati da Gasp e tutti mi hanno detto che molto forte, idee di gioco semplici, efficaci, belle e uno si trova bene, in tantissimi come persona non ha un carattere facile, in casa Napoli già c'è qualche problemino, dopo tre mesi potrebbe esserci il pericolo dimissioni da parte di Gasperini. Per quanto riguarda l'organico io tenderei al recupero di molti calciatori, rifondare da zero sarebbe sbagliato, sarebbe difficilissimo tornare a certi livelli. A me piacerebbe Italiano, ha idee e voglia.

De Zerbi? Non verrà mai, lo so per certo… diciamo da fonti molto vicine, ogni tanto poi passo per Brescia. Le dichiarazioni di Gasperini inducono a pensare che apra ad altri club, ma in verità giova anche a lui per discutere con la società di rinnovo e nuove sfide. Il Napoli su Kvara avrebbe dovuto muoversi prima, ora è chiaro che il procuratore del georgiano aspetta di capire se ci sono offerte da altri club. Con questo tempismo sbagliato, a mio avviso, De Laurentiis ha innescato proprio il meccanismo del quale si è lamentato giorni fa in conferenza. Il problema è anche quello di evitare l’effetto-Allan. Quando il mediano brasiliano del Napoli fu corteggiato dal Psg e il Napoli rifiutò la cessione, Allan, che aveva un rendimento mostruoso, calò notevolmente e ne ha pagato le spese lo stesso club. In ogni caso secondo me Kvara resta, si troverà una soluzione, anche perché il Napoli già cederà Osimhen”.