Serie A, Marino avvisa: "Inter forte e va ostacolata! Il Napoli è l'antagonista..."

Serie A, Marino avvisa: "Inter forte e va ostacolata! Il Napoli è l'antagonista..."TuttoNapoli.net
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 21:50Le Interviste
di Davide Baratto
Pasquale Marino indica il Napoli come principale antagonista dell’Inter e prevede una Serie A combattuta anche nella corsa alla Champions

L'allenatore Pasquale Marino ha fatto il punto sull'inizio di Serie A: "L'Inter ha fatto degli innesti mirati con una squadra già forte. Bisogna cercare di ostacolare l'Inter per far in modo che il campionato sia competitivo. Il Napoli è l'antagonista, sempre molto forte. È andato via un tecnico vincente ed è arrivato un altro altrettanto forte. La Roma e la Juventus si stanno rinforzando, c'è una lotta importante per la Champions. Il Como ha bisogno che si affermi, serve un organico ampio per reggere i ritmi. Sarà un campionato entusiasmante", le sue parole a Radio Napoli Centrale nel corso di Sempre Con Te.

Napoli a due facce contro il Genoa

"Le prime giornate sono sempre delle incognite. Nessuna squadra può essere al top. Credo che il Napoli abbia gestito bene, la partita è stata interpretata bene. Bene partire con una vittoria esterna. De Bruyne se torna in condizione può essere molto utile. Come si gestisce? Ha avuto problemi fisici, ma nessun allenatore ne può fare a meno. Perché quando tocca la palla non è mai banale, se sta bene Allegri ne terrà conto e lo terrà in campo".

Napoli-Como sarà una sfida interessante

"Sarà una partita difficile, si affrontano due squadre che hanno qualità. Il Como ha espresso un calcio importante l'anno scorso, fatto di possesso e intensità. Là davanti arrivano in maniera fluida. Sarà necessario fare bene entrambi le fasi".

Un analisi sul momento del calcio italiano

"Le giovanili italiane fanno bene, ma i giovani hanno bisogno di spazio. Se ci sono meno possibilità, sarà difficile che possano migliorare e arrivare a certi livelli. Devono avere le società alle spalle che danno fiducia ai giovani. Purtroppo le grandi squadre devono tentare di vincere con le certezze. Vergara non era al centro dell'attenzione, ma quando ha avuto opportunità - complice gli infortuni - le ha sfruttate bene".