AUDIO - Sconcerti: "Con i centravanti ritrovati il Napoli è una delle tante quarte d'Italia"

Mario Sconcerti, celebre firma del giornalismo sportivo italiano e opinionista, è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio.
06.04.2021 20:30 di Antonio Noto Twitter:    Vedi letture
AUDIO - Sconcerti: "Con i centravanti ritrovati il Napoli è una delle tante quarte d'Italia"
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Sconcerti: "Napoli ottima quarta d'Italia. Non capisco chi dopo Gattuso"

Mario Sconcerti, celebre firma del giornalismo sportivo italiano e opinionista, è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio: "Napoli? Contro il Crotone di Cosmi tante avversarie hanno avuto amnesie difensive, nelle ultime cinque hanno segnato 12 gol: subire gol da Cosmi è normale. Ritrovati i centravanti che danno sfogo al gioco, il Napoli è un'ottima squadra, e lo sapevamo: è una delle tante quarte squadre d'Italia, peccato che ci manchi la prima. Su Inter-Sassuolo invece dico che i nerazzurri non giocano bene da qualche partita, e forse non l'ha mai fatto veramente, ma ha tanti giocatori che vogliono vincere, e per loro la cosa buona è che tutte le altre glielo stanno lasciando fare proprio perché siamo pieni di quarte squadre. Il campionato è discretamente lento, e lo stiamo toccando con mano".

Il Napoli rischierà di rimpiangere Gattuso?
"Bisognerà vedere chi prende perché non l'ho capito. Ci sono tanti allenatori importanti che si stanno muovendo adesso perché, per una ragione o per l'altra, non si sono collocati. Toccherà a loro muoversi, e ci sono pochissime squadre in Italia per loro. Magari non tutti vanno nemmeno all'estero... Mi viene da pensare che certe collocazioni siano meno automatiche di quanto ci sembravano tempo fa".

Quale allenatore è meno collocabile degli altri?
"Uno come Mazzarri ha più scelta, per fare un esempio lui alla Fiorentina ci andrebbe mentre Sarri, Spalletti e Allegri credo di no. Sono tutti allenatori che, tranne Sarri, sono fermi da prima del Covid e hanno ancora quei contratti. Da capire quanto faranno punto sugli ingaggi attuali, o quanto invece si potranno rendere conto che il mondo è diverso".