Caso Rocchi, Organismo Tutela Scommettitori: "Truffa collettiva! Azioni legali per rimborsi"
Il caso Rocchi continua a scuotere il calcio italiano e tutto quello che ruota intorno. In merito l'Organismo Tutela Scommettitori ha emesso un comunicato stampa: "Alla luce delle gravissime ipotesi investigative emerse dalla Procura della Repubblica di Milano, l’“Organismo Tutela Scommettitori”, per voce del fondatore Giovanni Nocerino, rompe il silenzio e annuncia iniziative immediate a tutela della legalità e dei diritti di milioni di cittadini.
Secondo quanto riportato nell’impianto accusatorio del Pubblico Ministero, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, in concorso con altri soggetti, avrebbe “combinato” o “schermato” designazioni arbitrali in occasione di gare di alto livello, tra cui una semifinale di Coppa Italia disputata allo stadio Stadio San Siro. Se tali fatti fossero confermati, anche solo in parte, ci troveremmo davanti a uno scandalo senza precedenti. “Non si tratta più di semplici errori arbitrali – dichiara Nocerino – ma di un sistema che, se provato, avrebbe alterato la regolarità delle competizioni, compromettendo l’intero campionato di Serie A e minando la fiducia di tifosi e scommettitori.” L’Organismo, che da mesi – anche insieme al social club Maradona – denunciava anomalie e decisioni arbitrali sospette, oggi vede rafforzati i propri fondati timori alla luce delle indagini in corso.
LE CONSEGUENZE SONO GRAVISSIME:
* falsificazione della competizione sportiva;
* danni economici incalcolabili per gli scommettitori;
* lesione dei diritti dei tifosi e delle società sportive;
* perdita di credibilità dell’intero sistema calcio.
“Chi ha scommesso lo ha fatto confidando nella regolarità delle gare – prosegue Nocerino – ma se il sistema è alterato, allora siamo davanti a una vera e propria truffa collettiva.”
Per questo motivo, l’Organismo Tutela Scommettitori:
* invita tutti gli scommettitori a conservare le ricevute di gioco;
* annuncia azioni legali per ottenere rimborso e risarcimento dei danni;
* conferisce mandato agli avvocati Angelo Pisani e Sergio Pisani per la predisposizione degli atti necessari alla costituzione di parte civile contro i responsabili.
APPELLO ALLE ISTITUZIONI
L’Organismo chiede un intervento immediato:
* alla magistratura ordinaria;
* alla Procura Federale FIGC;
* alle istituzioni politiche e sportive;
affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e vengano adottate misure urgenti per ristabilire legalità, trasparenza e giustizia. “Il calcio deve tornare ad essere sport, non un sistema opaco. La verità non può essere arbitrata.”
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