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Europa già lontana? Caporale: "Classifica inizia a preoccuparmi! Allegri ha capito una cosa..."

Europa già lontana? Caporale: "Classifica inizia a preoccuparmi! Allegri ha capito una cosa..."
Oggi alle 10:30Radio Tutto Napoli
di Arturo Minervini
Carlo Caporale, giornalista, opinionista, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli

Oggi è il giorno della gara contro il Monza. Carlo Caporale, giornalista, opinionista, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tematica sul Napoli live dalle 7 su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

Quanto ti preoccupa questa classifica del Napoli?

"Comincia a preoccuparmi. È altrettanto vero che il distacco è significativo e non si può colmare in breve tempo. Quindi l'unica cosa da fare adesso è concentrarsi sul campo, partita dopo partita, cercando di migliorare le situazioni che non funzionano. Nel Napoli c'è ancora tanto da migliorare. Dando continuità alle prestazioni e ai risultati, forse tra un mese o un mese e mezzo potremo verificare nuovamente la classifica e capire meglio la situazione. Lo dicevo già prima della sosta e anche dopo la partita contro il Venezia. Detto questo, la gara di Monza rappresenta comunque un tassello importante. Tassello dopo tassello bisogna provare a recuperare terreno".

Che Napoli ti aspetti contro il Monza, soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento?

"Credo che l'atteggiamento in campo sia quello giusto. La partita contro il Venezia è stata probabilmente il punto più basso della stagione del Napoli. Da quella gara Allegri ha tratto degli ottimi insegnamenti, mi sembra evidente. Lo dimostrano il modo in cui ha ridisegnato la squadra e come questa si è proposta nelle partite successive. Il Napoli ha comunque segnato sette gol, ha vinto una partita e ne ha pareggiata un'altra contro una squadra forte. Sta facendo bene e probabilmente avrebbe meritato qualcosa in più. Bisogna proseguire su questa strada, cercando di eliminare gli aspetti negativi. Ci sono situazioni che non funzionano ancora al massimo: l'aspetto difensivo, la gestione del risultato, questi finali di partita un po' ballerini. Sono problemi che ormai dovrebbero essere ben noti ad Allegri e al suo staff e credo che stiano lavorando proprio su questo. Naturalmente le partite rappresentano una cartina di tornasole per capire se ci sono progressi anche sotto questo punto di vista".

Allegri ha deciso di non presentare ricorso contro le due giornate di squalifica. Come giudichi questa scelta?

"Quando presenti un ricorso devi portare delle prove che dimostrino che le cose siano andate diversamente. Dall'altra parte, però, potrebbero esserci altre prove che, chissà, avrebbero potuto persino aggravare la squalifica. È sempre possibile anche questo. Senza conoscere i referti è difficile esprimere un giudizio. Il buon avvocato Chiacchio, intervenuto nella nostra trasmissione, aveva spiegato che potevano esserci gli estremi per il ricorso. La cosa strana è che il Napoli aveva chiesto di avere accesso agli atti e poi è arrivata questa decisione. Non so se ci siano stati ulteriori confronti con la società o se sia stata una scelta personale di Allegri, magari condivisa con il club. Ormai è stato deciso così. Allegri non sarà in panchina nelle prossime due partite e bisognerà farsene una ragione. L'importante è che la squadra risponda sul campo nel modo appropriato. Questa è la cosa più importante".