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Carratelli: "Napoli-Milan fondamentale, ma temo che l'Inter farà il suo"

Carratelli: "Napoli-Milan fondamentale, ma temo che l'Inter farà il suo"
Ieri alle 23:30Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Il giornalista a Radio Tutto Napoli analizza il caso Lukaku chiedendo di fare meno rumore. Il punto anche sul campionato partendo da Napoli-Milan

Il giornalista Mimmo Carratelli è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video: "Come ha detto anche Kevin De Bruyne, c’è sempre troppo rumore a Napoli. Sono situazioni interne che dovrebbero restare tali. Si leggono tante cose, persino di problemi al ginocchio: quindi non è una bizza. Ricordiamoci che Lukaku ha segnato gol importanti ed è stato un uomo spogliatoio fondamentale, oltre a essere un partner ideale per Conte. Se si vuole discutere del suo futuro, lo si faccia internamente, senza creare polemiche inutili che rischiano solo di disturbare l’ambiente".

Si parla anche di una possibile separazione a fine stagione: che idea si è fatto?
"Se il Napoli vuole risparmiare sull’ingaggio, non serve fare chiasso. Sono decisioni che si prendono tra società e giocatore. Non capisco perché rovinare l’immagine di una squadra che sta lottando per un obiettivo importante. Lukaku è sempre stato corretto: non ha mai protestato, ha accettato tutto con professionalità. Ci vuole rispetto umano".

Passiamo alla Nazionale: teme la sfida contro la Bosnia?
"L’ostacolo principale non è neanche la Bosnia, ma il campo. Se dovesse essere fangoso o con neve, servono giocatori pratici, non le ‘statuine’. Gente alla Gennaro Gattuso: bisogna buttare la palla avanti e combattere. In queste condizioni conta più la sostanza della tecnica".

Sul piano tattico: meglio puntare su Alessandro Buongiorno al posto di Bastoni?
"Non farei grandi ragionamenti. Su certi campi contano fino a un certo punto le marcature sofisticate. Lasciamo giocare chi sa stare in campo. E comunque Buongiorno teniamocelo stretto per il Napoli".

Guardando al campionato: quanto pesa Napoli-Milan?
"È una partita fondamentale. Io penso che l’Inter farà il suo, ma il Napoli deve battere il Milan anche per prendersi delle rivincite. Sarà bello il confronto tra Antonio Conte e Massimiliano Allegri, due allenatori che si somigliano per mentalità vincente. Mi aspetto un Napoli solido e determinato".

E in prospettiva futura?
"Questo finale servirà anche per capire su chi puntare l’anno prossimo. Bisogna ringiovanire la rosa e valutare giovani come Alisson Santos o Giovane. È il momento di costruire il futuro".