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Ct Italia, Garbo duro: "Mancini non è degno di risedersi sulla panchina della Nazionale!"

Ct Italia, Garbo duro: "Mancini non è degno di risedersi sulla panchina della Nazionale!"
Oggi alle 15:30Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
A Radio Tutto Napoli Daniele Garbo analizza Mondiale, Napoli, De Bruyne, Lukaku, Vergara e il nuovo corso della Nazionale.

Daniele Garbo, giornalista, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

I quarti di finale hanno premiato le nazionali più forti oppure ti aspettavi qualche sorpresa?
"No, direi di no, anche se ci sono state polemiche nella partita della Norvegia. Questa storia che il pallone avrebbe toccato il cavo della telecamera: non è chiaro se l'abbia toccato o no. La FIFA dice di no, i norvegesi dicono di sì. Sicuramente la situazione è poco chiara, ma credo che la vittoria dell'Inghilterra sia sostanzialmente legittima. Forse non è stato il miglior Haaland, ma è stato messo poche volte nelle condizioni di far vedere quello che vale. Non ha avuto palloni giocabili, ha fatto un colpo di testa parato dal portiere inglese Pickford, però poco altro. Credo che la colpa sia di chi lo ha sostenuto poco, della squadra forse, perché lui non mi sembra abbia colpe particolari su questa sconfitta."

Sorloth è stato molto criticato per non aver servito Haaland nel contropiede che avrebbe potuto chiudere la partita. Sei d'accordo?
"Esatto, sì. Sull'1-0 c'è stato un contropiede bellissimo, lui porta il pallone, poi alla fine viene contenuto e c'era libero Haaland sulla sinistra. Non gli ha dato il pallone e forse avrebbe potuto chiudere la partita."

Ora ci attendono Francia-Spagna e Argentina-Inghilterra. Chi vedi favorito per la vittoria del Mondiale?
"La squadra più forte secondo me è la Francia, perché ha una qualità soprattutto nel reparto avanzato che nessuna squadra possiede. Ha tanti ricambi che possono cambiare la partita in qualunque momento. Io ho detto qualche giorno fa che, secondo me, la Francia ha due squadre che potrebbero arrivare entrambe in finale, se fosse possibile. Però sappiamo che il calcio non è una scienza esatta, quindi in una partita secca può succedere di tutto. Si affronteranno Spagna e Francia, che hanno rispettivamente la miglior difesa e il miglior attacco del Mondiale. C'è curiosità nel vedere come finirà, perché la Spagna ha comunque le armi per creare problemi seri alla Francia. Dall'altra parte Argentina-Inghilterra è una partita sicuramente molto bella, che gli inglesi aspettano da quarant'anni, dal famoso gol della Mano de Dios di Maradona allo stadio Azteca di Città del Messico. Poi c'è di mezzo la storia delle Malvinas, delle Falkland, quindi non c'è mai stato un ottimo rapporto fra Inghilterra e Argentina. Francamente vedo due squadre affaticate, perché entrambe hanno dovuto giocare i tempi supplementari. Non so come arriveranno a questa partita, ma vedo leggermente favorita l'Inghilterra perché mi sembra più squadra. L'Argentina è una buona squadra con un fuoriclasse come Messi, ormai al tramonto della carriera, però complessivamente mi sembra più squadra l'Inghilterra. Ha due straordinari giocatori come Bellingham e Kane, che hanno segnato sei gol a testa, cosa mai successa in un Mondiale, e credo che possa avere qualcosa in più dell'Argentina."

Restando sul Napoli, quale futuro immagini per Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku dopo il Mondiale?
"Innanzitutto bisogna vedere che intenzioni ha Lukaku, perché il suo comportamento con il Napoli non è stato cristallino ultimamente. Non si è presentato, è sparito, non si è più fatto vedere. Secondo me un giocatore sotto contratto non può comportarsi in questa maniera. Bisognerà capire se Allegri pensa di poter puntare ancora su di lui, che ovviamente sarebbe una seconda scelta rispetto a Hojlund, e capire se il giocatore ha voglia di tornare a rimettersi in discussione. Perché se invece pensa di essere titolare, secondo me deve cambiare aria. Francamente non credo neanche che il Napoli possa fare molti soldi da un'eventuale cessione di Lukaku. De Bruyne è un giocatore di grandissima qualità che ai Mondiali si è visto poco. È un giocatore con gli anni, però credo che al Napoli possa rimanere tranquillamente, perché è uno che nei momenti particolari della partita può dare qualcosa in più, riaccendere la luce e cambiare il destino di una gara. Certamente bisognerà capire anche Allegri che tipo di impiego intende fare di De Bruyne e se lo ritiene un titolare oppure eventualmente un rincalzo."

Che giudizio dai sul nuovo corso della Nazionale con Paolo Maldini direttore tecnico e Leonardo advisor? E chi vedi come prossimo commissario tecnico?
"Questa è una coppia che ha già lavorato molto bene al Milan. Credo che la scelta di Maldini non sia discutibile. È la prima volta che la Nazionale italiana ha un direttore tecnico, quindi vorrei capire anche in cosa consisteranno i suoi compiti, perché la cosa mi incuriosisce molto. Per quanto riguarda la scelta del CT, leggevo questa mattina la possibilità che in pole position ci sia Pioli, che ha lavorato molto bene al Milan con Maldini. Non lo so, ma dei tre nomi che sembrano i più vicini alla panchina della Nazionale quello che mi convince meno di tutti è Mancini. Uno che si è comportato come lui, lasciando la Nazionale a tre settimane da partite fondamentali per le qualificazioni e mettendo la Federazione in grande difficoltà per andare a prendere 25 milioni di dollari in Arabia Saudita, secondo me non è degno di sedersi nuovamente sulla panchina della Nazionale. Se scelgono Conte o Pioli va bene tutto. Secondo me il CT è l'ultimo dei problemi del nostro calcio. I problemi sono molto prima, sono alla base, e bisogna cominciare a lavorare da subito per vedere i risultati tra qualche anno, non immediatamente. Anche se metti Guardiola, che è un altro nome circolato, con il materiale umano che ha oggi il calcio italiano può fare ben poco."

Il Napoli punta molto su Antonio Vergara. Pensi che possa diventare uno dei protagonisti della prossima stagione?
"Perché no? Vergara a un certo punto è sbocciato improvvisamente, è stata la grande sorpresa del campionato del Napoli. Poi si è infortunato, purtroppo non lo abbiamo più rivisto, però è un giocatore che ha sicuramente delle qualità. Le ha fatte vedere ripetutamente, non casualmente. Credo che Allegri possa e voglia puntare su di lui e anche il calcio italiano dovrebbe farlo, perché è un giocatore di grande qualità, fresco, con voglia e personalità. Lo ha dimostrato più volte. Credo sia un uomo sul quale si possa sicuramente puntare."