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Forgione: "Peggior Champions dell'era ADL! Ma c'è ancora un bonus"

Forgione: "Peggior Champions dell'era ADL! Ma c'è ancora un bonus"
Oggi alle 17:20Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi ascoltare/vedere qui sul sito, in auto col DAB Campania o sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o qui per Android).

"Il problema è stato proprio il secondo tempo, totalmente scellerato. Una gestione completamente sbagliata. Non puoi rimanere lì a cincischiare, non serve a nulla. Una partita così devi chiuderla, devi fare il 2-0, perché ne avevi tutte le possibilità. Non puoi pensare di addormentare la gara con un palleggio sterile. Il Copenhagen aveva chiaramente deciso di arroccarsi e ripartire in velocità, questo era il piano gara. Il campanello d’allarme era già arrivato: su un calcio d’angolo, 5-10 minuti prima, poteva arrivare il pareggio. Era inammissibile concedere anche solo l’idea del gol su palla inattiva, e invece poi ti fai colpire addirittura su azione, in casa tua, concedendo un rigore. In Europa devi stare allerta, non puoi concedere nulla a nessuno, tantomeno al Copenhagen, con tutto il rispetto. C’è tanta delusione e anche vergogna.

Non solo ti stavi garantendo la qualificazione, ma ti mettevi nella condizione di gestire il percorso verso i playoff e poi verso gli ottavi di finale, che sono il risultato minimo per i programmi del Napoli, anche sotto il profilo economico e di mercato. Un club cresce quando mostra mentalità in certe partite. Ieri il Napoli ha dimostrato di non essere una squadra di livello superiore. Ed è un peccato, perché va in controtendenza rispetto al percorso europeo del passato: Mazzarri, Benitez, Sarri, Spalletti hanno ottenuto risultati importanti, anche con squadre meno forti di questa. Quest’anno il cammino è deficitario: otto partite, pochi punti. Non è da Conte, non è da Napoli.

Avrà senso nel caso fare mercato senza coppe? Il mercato va fatto comunque, per il campionato e per rimettere dentro uomini affidabili. Non sappiamo come e quando rientreranno i grandi infortunati, né in che condizioni. Le incertezze sono troppe e serve un salvagente, che può arrivare solo dal mercato. Certo, non bisogna comprare tanto per comprare, ma servono calciatori di livello che aumentino le rotazioni. Quanto ai club contrari, era prevedibile. Sono competitor diretti del Napoli e non avrebbero mai favorito un suo rafforzamento. È la solita logica individualista del nostro calcio, invece di valorizzare chi può dare prestigio al sistema.

La peggior Champions dell'era Adl? Sì, direi di sì. Ci salva solo il nuovo format, che ti dà due partite in più rispetto al passato. Una l’hai già sprecata, resta l’ultima possibilità. Questo non è un Napoli di livello europeo, ma puoi ancora salvare la stagione vincendo l’ultima gara e giocandoti gli spareggi. Il risultato minimo deve essere arrivare agli ottavi: se non ci arrivi, hai fallito".