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Frustalupi avvisa: "In questa fase chi lotta per la salvezza è l'avversario più ostico di tutti"

Frustalupi avvisa: "In questa fase chi lotta per la salvezza è l'avversario più ostico di tutti"TuttoNapoli.net
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 16:30Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Nicolò Frustalupi, ex viceallenatore del Napoli, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli.

Nicolò Frustalupi, ex viceallenatore del Napoli, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB: “A questo punto della stagione le squadre che lottano per la salvezza sono le più difficili da affrontare. Mi aspetto una Cremonese chiusa, pronta a togliere spazi e a difendersi con tanti uomini. Per il Napoli sarà fondamentale sbloccare il risultato: una volta trovato il gol, la partita cambia e si apre. Ma segnare è la cosa più difficile nel calcio, quindi non sarà semplice”.

Quanto può incidere l’eventuale assenza di Højlund?
“Se dovesse mancare, sarebbe un’assenza pesante. È un giocatore forte, lo ha dimostrato durante la stagione. Giovane, invece, sarebbe adattato: è più una seconda punta, non un riferimento centrale. Però la rosa del Napoli è ampia e di qualità: chiunque giochi è in grado di fare la differenza contro la Cremonese”.

Il rientro di Rrahmani quanto è importante?
“Molto. Al di là dei numeri, porta personalità ed equilibrio. È chiaro che una squadra come il Napoli può sopperire alle assenze, ma avere un giocatore del genere a disposizione è sempre un valore aggiunto”.

Possibili novità tattiche, come Olivera braccetto, possono aiutare?
“Ogni allenatore fa le scelte in base a ciò che vede in allenamento. Può sembrare una soluzione particolare, ma sicuramente è studiata. A volte si cerca anche qualcosa di diverso in costruzione, non solo nella fase difensiva”.

Il Napoli può dare di più dal punto di vista del gioco?
“In questo momento contano molto le motivazioni. Le squadre che si devono salvare danno il 200%, mentre chi ha perso terreno sugli obiettivi può accusare un contraccolpo psicologico. Per giocare bene servono tante componenti: non è solo una questione di sistema di gioco, ma anche di testa, condizione e fiducia”.

Conte resterà al Napoli?
“Prima di tutto ci sarà un confronto con il presidente. Sono situazioni normali a fine stagione: si parla, si chiariscono gli obiettivi e si decide il futuro. Avendo un contratto, è giusto discutere anche della durata del progetto. Le possibilità sono entrambe aperte: può restare oppure no. La Nazionale? È un discorso che eventualmente verrà dopo”.