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Futuro Conte, Altamura: "Ancora tutto aperto! Infatti ADL si è già mosso per il successore"

Futuro Conte, Altamura: "Ancora tutto aperto! Infatti ADL si è già mosso per il successore"
Oggi alle 15:50Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone

Marcello Altamura, giornalista di Cronache di Napoli, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: "Su Rrahmani ho letto di una possibile convocazione già per la Lazio, ma sinceramente mi sembra difficile. Per quanto mi risulta, potrebbe tornare tra i convocati per Napoli-Cremonese o addirittura nella gara successiva. Su Neres, invece, è davvero una domanda da un milione di dollari: non c’è grande chiarezza nemmeno sul luogo della riabilitazione. Il tipo di infortunio alla caviglia potrebbe anche prevedere lavoro sulla sabbia, quindi non è escluso che stia recuperando all’estero. In questo momento, però, regna l’incertezza".

Capitolo Conte: le parole di De Laurentiis sono segnali o semplici schermaglie?
"Lo scenario è apertissimo. Conte ha ancora un anno di contratto importante, ma oggi l’unica alternativa virtuale è rappresentata dalla Nazionale. Dico ‘virtuale’ perché prima bisogna eleggere il nuovo presidente federale: senza quella figura, non può partire alcuna trattativa. Le elezioni sono il 22 giugno, ma il Napoli non può aspettare così tanto. Intanto De Laurentiis si sta già muovendo per un eventuale successore".

Cosa cambierebbe in caso di permanenza di Conte?
"Se Conte restasse, dovrebbe accettare un piano tecnico molto diverso dal recente passato: meno investimenti top e una rosa da ringiovanire. Il Napoli negli ultimi anni ha speso tanto, ha il quarto monte ingaggi della Serie A e non può permettersi a lungo certi livelli senza il supporto di fondi esterni. Bisognerà aprire un nuovo ciclo, magari puntando su profili giovani come fatto a gennaio".

È possibile trovare un punto d’incontro tra allenatore e società?
"Questo è il nodo principale. Io faccio fatica a immaginare una convergenza su un progetto pluriennale con queste basi. Conte potrebbe anche restare un altro anno, ma non vorrei che diventasse una stagione di compromesso, con tensioni continue. O c’è un’accettazione piena del progetto, anche a livello comunicativo, oppure diventa difficile andare avanti".

Che Napoli si aspetta nella prossima gara?
"Mi auguro un Napoli diverso rispetto a Parma. Le scelte non mi hanno convinto, soprattutto l’esclusione iniziale di Alisson Santos: è vero che non ha fatto fuoco e fiamme, ma i pochi tiri pericolosi sono arrivati da lui. Insistere su un Anguissa fuori condizione non ha senso. Mi aspetto una squadra più propositiva, che prenda il controllo della partita e faccia i punti necessari per blindare la Champions e consolidare il secondo posto".