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Gazzetta, Malfitano scettico: "Conte-Nazionale? La Figc non può sborsare certe cifre"

Gazzetta, Malfitano scettico: "Conte-Nazionale? La Figc non può sborsare certe cifre"
Oggi alle 21:15Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Il giornalista de La Gazzetta dello Sport presenta il finale di campionato del Napoli e fa il punto sui rumours che accostano Conte alla Nazionale italiana

Salvatore Malfitano, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

Ci sono in palio punti pesantissimi:

"Assolutamente sì, il Napoli si gioca qualcosa in più anche della qualificazione Champions. Se il Napoli dovesse chiudere al secondo posto avrebbe fatto un'annata all'altezza di quelle che potevano essere le aspettative. Se termina da seconda dopo aver vinto lo scudetto, più o meno è rimasta in linea con il rendimento. Viceversa, se dovesse chiudere al terzo o quarto posto, considerando i valori delle inseguitrici avrebbe fatto qualche piccolo passo indietro. Blindare il secondo posto significa salvare una parte di progetto tecnico legato all'andamento in campionato, perché se guardiamo alla Champions c'è poco di buono da dire".

Considerando gli infortuni, forse non si poteva fare più del secondo posto:

"Però gli infortuni fanno parte di una stagione, anche se il Napoli ne ha avuti molti, ne ha avuti moltissimi anche l'Atalanta, all'Inter sono venuti meno giocatori fondamentali. Questo fa un po' parte del gioco, non si può nascondere dietro che questa che comunque è una grande attenuante. Proseguire con Conte secondo me sarebbe la scelta migliore in assoluto perché ti garantisce uno standard. Ci possiamo porre una domanda: con un altro allenatore, la squadra sarebbe comunque al secondo posto con tutti gli infortuni? Su questo sono molto dubbioso".

Quanto di concreto c'è su Conte-Nazionale? Potrebbe disorientare l'allenatore sul Napoli?

"Disiorentare non credo. Conte dà anima e corpo alla causa che sta seguendo e non credo proprio che ora stia pensando alla nazionale. Da qui a dire che però tutto questo possa avere un risvolto concreto per me ce ne passa molto: sappiamo che Conte ha delle richieste economiche molto importanti e non è detto che la Federazione sia disposta a sborsare in questo momento, considerando anche la carenza di fondi. Anche questo discorso andrà approfondito quando ci saranno delle cifre chiare, delle proposte sul tavolo. Adesso il calcio italiano non ha per niente le idee chiare e ci si nasconde dietro una retorica superata: si va a cercare l'allenatore motivatore perché si crede che il problema sia caratteriale, quando è soprattutto un problema tecnico-tattico. Alla Nazionale manca un'idea di calcio e degli interpreti che la sappiano sposare: bisogna trovare un allenatore che sappia conciliare entrambe le cose".